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Vivere a Corfù da pensionato: la guida completa 2024

La Grecia non è solo mulini a vento e casette bianche e blu, ma è un modo d’essere che ci somiglia molto di più di quello che pensiamo.

L’isola di Corfù, insieme alle altre isole Ionie, è caratterizzata da un aspetto così familiare che ti fa sentire subito a casa: è per questo che non esiste posto migliore in cui pensare di mettere radici.

Se stai programmando di vivere a Corfù da pensionato quindi per usufruire dei benefici fiscali in Grecia sulla pensione (7% di imposta per 15 anni) oppure non hai ancora le idee chiare e ti stai informando su dove vivere in Grecia da pensionato, sei nel posto giusto.

Oggi infatti dedichiamo il nostro approfondimento all’isola di Corfù, cercando di fornirti le informazioni utili per prendere in considerazione questa meravigliosa isola come meta del tuo futuro trasferimento in Grecia.

Se desideri approfondire la normativa che regola i benefici fiscali in Grecia per i pensionati italiani, comprendere le modalità, nonchè i requisiti per il trasferimento oppure scoprire altre zone in cui vivere in Grecia da pensionato, puoi cliccare uno dei due pulsanti qui sotto.

1. UN’ISOLA CHE SA DI CASA

Prima di spiegarti perché vivere a Corfù da pensionato è come sentirsi a casa, una premessa è doverosa: questo approfondimento nasce dall’esigenza di informare in maniera dettagliata e approfondita coloro che sono interessati a trasferirsi a Corfù e intendono risiedervi stabilmente e che pertanto avranno esigenze diverse dai turisti o da chi ama vivere l’isola per brevi periodi all’anno.

È per questa ragione che noi amiamo follemente la città di Corfù: se vieni da una metropoli come Roma o Milano rimarrai sorpreso nel constatare che questa culla cittadina può essere vivace, movimentata e piena di servizi e allo stesso tempo rilassante come sorseggiare un aperitivo al tramonto in viale Dimokratias.
Se invece vieni da una dimensione più contenuta e non sei abituato alla confusione, puoi star certo che qui ti sentirai a casa: che tu scelga il centro o la periferia (Kanoni per esempio) della città di Corfù per ricercare un’abitazione, ti sentirai fin da subito a tuo agio, tutto quello di cui hai bisogno infatti, è a portata di mano.

Proprio per questo ti consigliamo di orientarti nella ricerca di una casa in città o nelle vicinanze della città di Corfù, perché oltre ad essere il centro nevralgico dell’isola ed essere dotata di tutti i servizi di cui potresti aver bisogno, in particolar modo di un grande e fornito ospedale (che ti mostriamo nel video che trovi all’inizio dell’articolo), avrai vicino l’aeroporto di Corfù ed il porto da cui partono tutti i traghetti, ma soprattutto non ti sentirai isolato, neppure nella stagione invernale. Alla luce di ciò, non ti suggeriamo di prendere in considerazione la zona meridionale dell’isola, meno sviluppata e soprattutto meno abitata.

2. VICINANZA E SOMIGLIANZA ALL’ITALIA

Farti sentire a casa, pur non essendo più a casa o meglio, pur non essendo più a casa in Italia è prerogativa di tutta l’isola di Corfù. I tratti somatici infatti sono i nostri, quelli italiani in particolar modo quelli veneziani, la cui dominazione si fa sentire soprattutto nell’architettura.

Dimenticati delle casette bianche e blu di Santorini, qui il colore preponderante è il verde, non delle case ma della fitta e rigogliosa vegetazione che caratterizza l’intera isola. Ma l’Italia non si afferma solo nell’estetica, infatti molti abitanti e professionisti a Corfù parlano l’italiano e hanno vissuto o studiato in Italia. Non ti sarà difficile quindi incontrare un corfiota al bar per esempio e scambiare qualche parola in italiano.

Corfù è inoltre la più grande delle isole Ionie insieme a Cefalonia ed è anche quella più vicina all’Italia e quindi alla Puglia, regione da cui partono e arrivano la maggior parte dei traghetti per l’isola. Se per caso sentissi nostalgia dello stivale quindi, non ti sarà difficile rientrare per qualche giorno.

3. MARI E MONTI: CE N’È PER TUTTI I GUSTI

Possiamo sommariamente dividere l’isola in tre zone: a nord montuosa, al centro collinare e a sud pianeggiante. Cosa significa? Significa che se oggi senti particolarmente caldo, puoi rifugiarti al fresco sul monte Pantokrator (906m) per esempio, il più alto dell’isola. Oppure significa che se oggi ti svegli con la voglia di un tuffo, non impiegherai molto a trovare dell’acqua cristallina che aspetta solamente di accoglierti tra le sue onde.

Insomma se deciderai di andare a vivere a Corfù da pensionato, non avrai tempo per annoiarti di certo.

Sebbene non sia un’unica spiaggia (anche se ne esiste una che porta questo nome), ma un ex Comune dell’isola, quando si parla di Paleokastritsa ci si riferisce a tutte quelle meravigliose spiagge ed insenature che caratterizzano la parte di costa nord occidentale dell’isola di Corfù. Tra le spiagge più gettonate della zona troviamo: Verderosa, Spiros, Agios Spiridon, Agios Petros, Ampelaki, ma soprattutto la meravigliosa spiaggia di Rovinia (in foto).

Rovinia beach

 

Poco più a nord di Paleokastritsa, si trova la spiaggia di Agios Georgios caratterizzata da sabbia dorata e piccoli sassolini. La spiaggia è attrazzata pertanto non c’è bisogno del pranzo al sacco: prova una delle taverne presenti sul posto. Acqua cristallina, ma a temperature basse. Adatta per giovani e bambini.

Raggiungibile a piedi percorrendo un sentiero non di facile dominazione, lo sforzo sarà più che ripagato. L’alternativa è prendere il Taxi Boat che ti porterà direttamente alla spiaggia e ti verrà a prendere quando lo vorrai. Questo luogo incantato è amato molto anche dalle api, pertanto ti consigliamo di consumare il cibo prima o dopo quest’escursione.

Te lo diciamo, a nostro parere, tutto quello che circonda questa “spiaggia” ci sembra una grande opera di marketing territoriale riuscita molto bene, ma nessun dubbio sulla bellezza di questa piccolissima striscia di sabbia circondata da rocce scavate dal mare. Qui gli amanti dei tuffi possono dare sfogo alla propria creatività.

Canal d'Amour

Non tutte le spiagge sono fatte per essere testate no? Forse non sarai d’accordo con noi, ma ti consigliamo comunque di programmare una breve visita a Capo Drastis. Probabilmente la strada da percorrere per raggiungere questa meraviglia è un buon deterrente per ammirarla semplicemente dall’alto: le scogliere bianche e mare caraibico saranno uno spettacolo indimenticabile.

Qui troverai la classica spiaggia da cartolina: mare azzurro cristallino e sabbia di ciottoli bianchi. Attrezzata e sempre ben ventilata.

Proseguendo verso nord dalla città di Corfù, si trova un susseguirsi di meravigliose spiagge, forse tra quelle più gettonate di tutta l’isola insieme a Paleokastritsa: Dassia, Ipsos, Barbati, Nissaki.

Nell’isola di Corfù sono presenti diversi ospedali, cliniche e poliambulatori di minore entità in tutto il territorio, che però vediamo concentrati perlopiù a nord e nell’area della città di Corfù.

Ciò premesso, dobbiamo indubbiamente far menzione del Corfu General Hospital, ovvero l’ospedale generale e la catena di cliniche “CORFUMEDICA” con sede nella città di Corfù (come l’ospedale), a Gouvia (secondo centro cittadino dell’isola), Dassia e Kassiopi.

CORFU GENERAL HOSPITAL
Indirizzo: Kontokali – 49100 Corfù

CORFUMEDICA
Indirizzo: Mantzarou, 3 (Corfu town center – 3° piano) – 49100 Corfù

DISCLAIMER: Il team di Expatria sceglie con attenzione le informazioni da proporti, tuttavia quanto esposto può mutare nel tempo. Se hai in programma un viaggio o intendi vivere a Corfù da pensionato, informati sempre sui canali ufficiali prima di partire, oppure se hai già usufruito dei servizi ospedalieri nell’isola, raccontaci la tua esperienza nei commenti alla fine dell’articolo.

Ospedale di Corfù
Fonte: corfuhomes.gr

Pur non potendo offrire una risposta univoca ed assoluta alla domanda, la ricerca di un’abitazione per trasferirsi in Grecia è un passo fondamentale per chi intende vivere a Corfù da pensionato.

Secondo le nostre ricerche, come prevedibile, la città di Kérkyra (città di Corfù) è sicuramente la più gettonata. Questo ha un indubbio effetto sul prezzo degli affitti a Corfù e sul valore delle compravendite. Non di meno però, la città di Corfù è, come abbiamo già avuto modo di anticipare, la località che offre maggiori servizi, nonché i migliori collegamenti sia navali, grazie alla presenza del porto, che aeroportuali (Aeroporto Internazionale di Corfù “Ioannis Kapodistrias”). 

Nella città di Corfù è presente un’ampia disponibilità di piccoli studios ed appartamenti di non generose dimensioni (50 – 70 mq). I prezzi non sono tra i più convenienti, ma probabilmente è il prezzo da pagare per avere una grande scelta di servizi e la vicinanza al mare, in un contesto assolutamente ricco di stimoli e culturalmente vivace.
Per un appartamento dalla metratura indicata in precedenza, è ragionevole disporre di un budget di 450 – 500 euro al mese. È possibile ottenere prezzi leggermente inferiori, sacrificando però ripostigli e pertinenze come garage e cantine.

Allontanandosi dalla città, invece, con lo stesso budget (o con poco più) è quasi possibile raddoppiare i metri quadri a propria disposizione, affittando una villetta o una maisonette. Nulla di lussuoso con questo budget, ma sicuramente abbiamo visto delle soluzioni più che decorose, adatte a chi preferisce non destinare ampio budget all’affitto, ma ha la necessità di un po’ di spazio in più.

Dato che i terreni edificabili nei pressi della città principale scarseggiano, assistiamo ad un impulso costruttivo a sud dell’isola dove, per i più propensi al rischio (l’area meridionale ad oggi è la più sottosviluppata dell’isola se confrontata con le altre), oggi è possibile acquistare soluzioni a prezzi notevolmente contenuti. Se cerchi soluzioni del genere, la località di Lefkimmi può fare al caso tuo.

Se non hai invece problemi di budget e vuoi concederti più di un capriccio, nella zona collinare di Agios Markos, tra infiniti uliveti e macchia mediterranea, potresti acquistare delle ville con uno stile architettonico unico, in una posizione privilegiata in mezzo alla natura, svettando sul resto dell’isola. Un panorama da non credere!

Sei tra coloro che desiderano trasferirsi a Corfù nei prossimi anni? Affitta un appartamentino, anche di piccole dimensioni se non ti interessa destinare gran parte del tuo budget su un’abitazione in locazione.
Una volta presa confidenza con l’isola (e sarà bellissimo), in un momento successivo al trasferimento, potrai eventualmente valutare l’acquisto di un immobile.

Se sei amante del mare e hai intenzione di vivere a Corfù da pensionato, oltre a considerare il capoluogo Kérkyra, anche chiamata Corfù town, puoi tenere in alta considerazione altre località: Gouvia, Kontokali e Kassiopi. Sono dei paesini turistici, dalle dimensioni contenute, a misura di turista, ma che offrono tranquillità, servizi e spiagge facilmente accessibili.

Se sei invece tra coloro che visitano l’isola di Corfù da diverso tempo e hai già deciso di passarci i prossimi anni, allora ti consigliamo di acquistare senza troppi indugi: prevediamo una forte rivalutazione del prezzo degli immobili!

LA CITTÀ DI CORFÙ

Dedica il tuo primo giorno a Corfù, alla visita dell’omonima città in cui sicuramente sei arrivato o con il traghetto o in aereo.

Stai pur certo che dopo una giornata passata a piedi alla scoperta dei vicoli cittadini, già ti potrai sentire un perfetto corfiota: la città infatti è a misura d’uomo e ci si riesce ad orientare fin da subito, tenendo a mente i punti di interesse più famosi della città, secondi solo ai ristoranti ovviamente, stelle polari dei viaggiatori dal palato curioso. A questo proposito, se sei un amante dei viaggi culinari, potrà sicuramente interessarti conoscere quali sono i migliori piatti greci.

Ma vediamo insieme quali sono i punti di interesse principali e cosa vedere a Corfù città quindi.

Per rimanere in tema culinario e non destabilizzarti fin da subito con attrazioni prettamente architettoniche, partiamo dal Listòn (termine veneziano) che unisce entrambe le atmosfere grazie ad una lunga via caratterizzata da arcate (ad imitare Rue de Rivoli in Francia) che ospitano diversi ristoranti e cafè dove ti puoi fermare per un aperitivo. Da qui puoi ammirare la Spianada di Corfù, la piazza principale e centro della vita notturna, mentre dall’altro lato della strada, l’ingresso alla Fortezza Vecchia, che venne edificata dai veneziani per proteggere la città dopo l’assedio turco del 1537. Si trova su una piccola penisola rocciosa a cui si può accedere tramite un ponte che attraversa un fossato, profondo circa 15 metri e largo fino a 40 metri. All’interno della fortezza si trova una piccola chiesa che gli inglesi costruirono nel XIX secolo. Assicurati di raggiungere a piedi il punto più alto del sito, che è contrassegnato da un faro, poiché da qui si hanno magnifiche viste della città e del mare.

In contrapposizione alla Vecchia fortezza, è presente anche la Fortezza Nuova, vicino al mercato di frutta e verdura e costruita nel 1577, in cui potrai passeggiare tra le sale e i passaggi di pietra vuoti.

La chiesa più significativa della città invece è la Chiesa di San Spiridione. Un’oasi di pace e tranquillità, appena fuori dal porticato Listòn, questa chiesa prende il nome dal santo patrono di Corfù, San Spiridione. Costruito nel 1589, il suo campanile dalla cupola rossa domina la città. All’interno, in una cappella laterale poco illuminata, si nota un sarcofago d’argento ornato di pietre preziose che racchiude le spoglie di San Spiridione.

Se ci dirigiamo verso la periferia della città invece, a Kanoni precisamente, in direzione aeroporto per intenderci, possiamo percorrere (in auto o autobus) una strada stretta e curvilinea che porta al Monastero Vlacherna.
Questo piccolo gioiellino si trova in mezzo al mare ed è collegato ad un porticciolo da uno stretto pontile che funge anche da attracco alle barche dei pescatori.
Sebbene questa vista, possa quasi bastare per ritenerti soddisfatto, devi sapere che ti trovi esattamente alla fine della pista di decollo e atterraggio dell’aeroporto di Corfù. Il momento migliore della giornata qui è il tramonto che crea una meravigliosa sfumatura amaranto riflessa sulla baia. A questo spettacolo, aggiungi le piccole barchette che si cullano vicino la riva e il rombo dei motori degli aerei pronti a partire verso altre mete: è la ricetta perfetta per un finale di giornata indimenticabile (in foto).

Attrazioni curiose: Mon Repos e Achilleion

La prima, “Mon Repos“, è una villa costruita intorno agli anni Trenta del 1800 ed è famosa per essere il luogo di nascita, nel 1921, di Sua Altezza Reale il Principe Filippo, il Duca di Edimburgo. Oltre ad essere un’attrazione turistica, è utilizzata per ospitare convegni. La troverai a Kanoni, a una piacevole passeggiata di 30 minuti dal centro, e servita anche da autobus pubblici.

Il Palazzo dell’Achilleion si trova a circa 10 chilometri dalla città di Corfù ed è un impressionante pezzo di architettura dalla storia triste in quanto residenza estiva dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, detta “Sissi”, una figura tragica che fu afflitta dalla sfortuna e assassinata nel 1898. Di proprietà dello Stato dal 1928, l’Achilleion è aperto al pubblico. All’interno puoi ammirare i mobili d’epoca, dipinti e persino alcuni vestiti di Sissi. Non dimenticarti di visitare l’area del giardino, pieno di statue del XIX secolo e viste superlative sul mare.

PALEOKASTRITSA E LA ZONA NORD-OVEST

Spostandoti verso la zona di Paleokastritsa, a nord-ovest dell’isola di Corfù, oltre a poter scegliere tra diverse spiagge in cui prendere il sole e fare il bagno nelle acque trasparenti, hai la possibilità di visitare il Monastero di Paleokastritsa che si trova in cima a un aspro promontorio e che risale al XIII secolo, costruito sul sito di un castello medievale scomparso da tempo.
Il monastero ha una piccola confraternita di otto monaci che danno messe e offrono tour degli edifici e dei giardini lussureggianti. Quasi ogni superficie dell’edificio è ricoperta di buganville e gerani e al tuo arrivo troverai dei simpatici padroni di casa pronti a darti un caloroso saluto: i gatti del Monastero. Inutile dirti che potrai godere di una vista sulla costa da togliere il fiato!

Da qui potrai raggiungere il vicino Angelokastro o “Castello dell’Angelo”, che si erge su uno stretto sperone roccioso a più di 300 metri sopra il mare e che fu costruito nel XIII secolo come un punto di osservazione di vasta portata sul mare, sulla Grecia continentale e sull’entroterra. Sotto i veneziani del XIV secolo, Angelokastro fu la capitale ufficiale di Corfù e resistette a tre assedi tra il XVI e il XVIII secolo.

LA COSTA SETTENTRIONALE DI CORFÙ

Proseguendo verso la parte settentrionale dell’isola di Corfù, troviamo Capo Diastris, un promotorio di formazioni rocciose bianche e scavate dal mare, le cui acque qui sono di un azzurro caraibico e proseguendo verso est, la cittadina di Sidari che ospita il famoso “Canal d’Amour” di cui abbiamo parlato nella sezione delle spiagge più belle di Corfù.

La tappa successiva? Kassiopi!
Percorrendo la costa nord dell’isola, troverai numerose spiagge in cui sostare prima di raggiungere la cittadina di Kassiopi, a nord-est, un tradizionale villaggio di pescatori che si trova alla base di una piccola penisola in cui al centro sorge il Castello di Kassiopi, dalle origini bizantine. La struttura, ora in rovina, era una delle tre fortezze che difendevano Corfù prima dell’arrivo dei veneziani nel XIV secolo.

LA PARTE MERIDIONALE DELL’ISOLA

La parte meridionale dell’isola è quella meno abitata e caratterizzata dal turismo estivo giovanile, soprattutto nella cittadina di Kavos, all’estremo sud, che d’estate è presa d’assalto dai ragazzi che possono usufruire di numerosi servizi adatti alle loro esigenze: club, ristoranti e locali per tutti i gusti.

Da prendere in considerazione invece è la costa a sud della città di Corfù, in direzione Achilleion, nell’area dell’antico villaggio di Benitses, oggi polo turistico di Corfù, caratterizzato da ottime strutture alberghiere e ristoranti sulla spiaggia, uno tra questi vogliamo menzionarlo, l’Akrogiali Taverna. Abbiamo cenato qui al tramonto, durante il nostro viaggio di lavoro a Corfù; la stanchezza non ci ha fatto osare molto, per questo abbiamo preferito andare sul sicuro: saganaki, moussaka e souvlaki di pollo che nella loro semplicità, si sono rivelati buonissimi, insieme allo sfondo d’eccezione che la natura ci ha regalato, un meraviglioso arcobaleno.

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11 risposte

  1. Buongiorno, sarei interessato al trasferimento in Grecia, preferibilmente Corfù.
    Grazie

  2. Buongiorno, desidererei maggiori informazioni sull’isola di Corfù, in vista di un eventuale trasferimento, con particolare riguardo all’assistenza medica. Grazie

  3. Molto interessante quanto descritto nel servizio. Conosco Corfu, vivendola in barca per lunghi periodi. Se ne avrò bisogno so a chi rivolgermi…!!! Carlo

    1. Buongiorno Sig. Brugnoli, la ringraziamo per averci lasciato il suo contributo. Se desidera ricevere in futuro maggiori informazioni, ci contatti pure allo 04341697497 oppure ci scriva un’email a [email protected]. Nel frattempo le auguriamo una buona giornata. Un saluto.

  4. Buona giornata. Servizio interessante.
    Ci sto pensando . Mi serve più coraggio
    X almeno provarci. Grazie .

  5. Buongiorno, con mio marito stiamo pensando di trasferirci da pensionati a Corfù. Vorremmo tutte le informazioni necessarie sull’isola. Grazie

  6. Buongiorno, mia moglie ed io, oggi pensionati milanesi, vorremmo trasferirci definitivamente a Corfù. Sarebbe possibile ricevere cortesemente via mail informazioni su usi, costumi, cibo, sanità comunicazione, caro vita ecc. di quell’isola greca. Grazie e cordialità
    Roberto Mori

  7. Ovviamente tutte le informazioni possibili x un trasferimento da pensionato da farsi o a fine 2023 o al massimo a fine 2024 per il disbrigo di ogni situazione che mi lega all’Italia. Sono artigiano con regolare partita Iva che non è detto che cessi. Sposato con figli adulti autosufficienti sotto ogni aspetto. Sono cardiopatici a seguito di infarto avuto 10 anni addietro.
    Grazie
    Pietro Maestri

  8. Tutte le informazioni possibili. Vorrei programmare il mio trasferimento a fine 2023 o al massimo 2024.
    Grazie
    Pietro Maestri