I vantaggi del trasferimento per i pensionati italiani in Grecia

pensionati italiani in grecia

Il trasferimento dei pensionati italiani in Grecia è un indubbio modo di vivere un’esperienza unica nel suo genere. Lo sanno bene i connazionali che già da diversi anni hanno preferito la Grecia come meta ideale per una vacanza culturale, per un giro in barca, o per rilassarsi, concedendosi di tanto in tanto un cocktail in riva al mare.

Ma oltre ad assaporare cibo unico nel suo genere, godendo di un panorama mozzafiato con spiagge da copertina, immersi nella culla dell’antichità, potrai godere di un indubbio vantaggio economico.

Infatti, l’introduzione di un’aliquota sostitutiva del 7% per i redditi da fonte estera (legge 4714/2020 del 31/07/2020), rende la Grecia il Paese europeo mediterraneo con la tassazione più bassa, sorpassando così di fatto anche il Portogallo che da aprile 2020 applica la nuova imposta al 10% ma per “soli” 10 anni.

La crisi, va detto, da cui la Grecia non è mai uscita del tutto, ha reso il settore immobiliare particolarmente attraente. Infatti, i prezzi degli immobili, sia in affitto che in acquisto hanno subito un lento e continuo declino attirando però l’attenzione degli investitori esteri, in particolare dei pensionati italiani in Grecia.

Volendo, e per analogia, potremmo accostarlo al fenomeno del Portogallo che dal 2009, al fine di salvaguardare la tenuta dei conti, è stato costretto a varare delle misure straordinarie per attirare capitali dai Paesi confinanti. Beh, il settore immobiliare ne ha giovato parecchio, attirando da solo un quinto degli investimenti esteri. Il risultato è stato un aumento generalizzato dei prezzi ed un rilancio dell’economia. Nondimeno, i primi investitori hanno potuto giovare e godere di cospicue plusvalenze dettate dalla compravendita di immobili.

Ma tracciata questa breve parentesi e volendo analizzare un vantaggio molto specifico per i pensionati italiani in Grecia, verifichiamo con alcuni esempi concreti a quanto può ammontare il beneficio potenziale dettato dal risparmio d’imposta per coloro che vogliono trasferirsi in Grecia. Ma, vediamo con attenzione:

Facciamo l’esempio di un connazionale che in Italia percepisce una pensione di circa 50.000 euro lordi l’anno. Il contribuente sarà tenuto al pagamento di circa 18.000 euro a titolo di Irpef e di circa 600 euro tra addizionali regionali e comunali. Il pensionato sarà quindi tenuto al pagamento di imposte e tributi per circa 18.600 euro, tenendo per se circa 31.400 euro netti. Ebbene, nel caso di  un trasferimento in Grecia, il connazionale sarà tenuto al pagamento, in un’unica soluzione di soli 3.500 euro, con un vantaggio fiscale annuale di circa 15.100 euro. Il vantaggio è ancor più evidente se ammettiamo che il connazionale decida di usufruire dell’intero periodo di imposta sostituiva in Grecia, ossia 15 anni. In questo caso il beneficio ammonterebbe a circa la cifra di 226.500 euro. Una bella sommetta, vero?

Ma non è tutto: proviamo a ragionare su un esempio diverso ma non particolarmente distante.
Immaginiamo un nostro connazionale che gode di una pensione di circa 70.000 euro annui lordi. In questo caso, il contribuente paga a titolo di Irpef circa 24.000 euro e in media, tra addizionali comunali e regionali poco meno di 2.500 euro. Il connazionale subisce una trattenuta davvero importante, fruendo di un reddito netto di circa 43.500 euro a fronte di una pensione lorda ben più corposa. Beh, nel caso di specie, il connazionale sarebbe tenuto al pagamento di un’imposta di appena 4.900 euro in Grecia a fronte degli oltre 26.500 euro trattenuti in Italia. In questo caso, in un solo anno di imposta, il contribuente che decide di trasferirsi in Grecia, avrebbe un risparmio nel singolo anno di imposta di oltre 21.000 euro

Le tabelle sottostanti che abbiamo creato per te, rappresentano un efficace schema riassuntivo sui vantaggi fiscali che si possono ottenere trasferendo la residenza in Grecia, applicati a titolo esemplificativo a un reddito da pensione lordo annuo di 50.000 euro e di 70.000 euro.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Salvatore Mauceri

    sono un pensionato INARCASSA – architetti e ingegneri – vorrei sapere se posso aderire all’aliquota del 7% greco una volta trasferita la mia residenza in quel paese. Grazie
    Cordiali saluti.
    Arch. Salvatore Mauceri

    1. Buongiorno Arch. Mauceri, la ringraziamo per averci contattato. Confermiamo che i pensionati INARCASSA possono trasferire la propria pensione al lordo in Grecia, potendo usufruire della tassazione agevolata al 7% per 15 anni alle condizione dell’art. 5B – Legge 4172/2013. Per maggiori dettagli, può contattarci scrivendo a [email protected].
      Un caro saluto
      Martina – Team Expatria

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