Quanto costa vivere in Grecia da pensionati nel 2026
Affitti, bollette, spesa al mercato, auto e sanità: i prezzi del 2026 confrontati con l’Italia e i budget mensili per città, per chi vive da solo e in coppia.
- Pubblicato il 25 maggio 2026
- Aggiornato il 3 ottobre 2026
- 13 minuti di lettura
In Grecia i prezzi al consumo sono in media del 14% più bassi che in Italia: casa, energia, ristoranti e sanità costano meno, gli alimentari confezionati di più. Una coppia che vive tutto l’anno ad Atene, Salonicco, Patrasso o Creta spende tra 1.750 e 2.800 € al mese, affitto incluso; una persona sola tra 1.100 e 1.800 €.
Consumi delle famiglie, livelli dei prezzi 2025
Al mese, affitto e polizza sanitaria inclusi
Pensioni private, per 15 anni, con il regime per i nuovi residenti
Un Relocation Expert valuta con te città, casa e regime fiscale partendo dalla tua pensione.
Prenota il colloquioAffitti, bollette, spesa, auto e sanità: quanto costa vivere in Grecia da pensionati lo misuriamo voce per voce, con i prezzi aggiornati a ottobre 2026 e i conti di una coppia che abbiamo accompagnato nel trasferimento. In media la vita in Grecia costa meno che in Italia, ma il risparmio dipende dalla città, dal tipo di casa e da come si fa la spesa.
Costo della vita in Grecia rispetto all’Italia
Nel 2025 il livello generale dei prezzi al consumo in Grecia era del 14% più basso di quello italiano. La differenza si concentra nei servizi: la sanità costa il 29% in meno, ristoranti e alloggi il 22%, casa e utenze il 16%. Sui beni che arrivano dal resto d’Europa il vantaggio si riduce o si inverte: gli alimentari costano il 4% in più, telefono e internet il 42% in più.
Dove la Grecia costa meno, e dove costa di più
Differenza tra i livelli dei prezzi di Grecia e Italia nel 2025, per voce di spesa. Elaborazione Expatria su dati Eurostat (indici dei livelli dei prezzi, UE = 100).
Per un pensionato il conto finale dipende da come si distribuiscono le spese. Chi spende molto per affitto, energia e ristoranti sente subito la differenza; chi compra soprattutto prodotti confezionati al supermercato la vede poco. Ad agosto 2026 l’inflazione annua era del 3,7% in Grecia e del 3,2% in Italia, spinta in Grecia dagli affitti (+6,2% in un anno) e dai ristoranti (+5,6%), mentre la bolletta elettrica greca era scesa dell’1,2% (in Italia era salita del 16,9%).
Da Torino a Vrachati: la storia di chi ha fatto il salto
Donato e Daniela, lui ex dirigente commerciale e lei responsabile marketing, hanno lasciato il Canavese, vicino a Torino, per Vrachati, una località sul golfo di Corinto a circa un’ora d’auto da Atene. Li abbiamo seguiti nel trasferimento, e la loro storia è stata raccontata dalla rivista Gente nella serie «I paradisi dei pensionati», nella puntata dedicata alla Grecia.
Vivono lì da circa tre anni. Il motivo della scelta, nelle loro parole, è stata la qualità della vita prima ancora del risparmio. I numeri che seguono servono a capire quanto costa quella vita: sono prezzi aggiornati al 2026 che abbiamo verificato voce per voce, e la loro esperienza dà un volto alle cifre.

Casa: quanto costano affitto e acquisto, zona per zona
La casa è la voce che pesa di più e quella che cambia di più da un posto all’altro. Un bilocale nel centro di Atene costa circa il 50% in più di uno a Patrasso, e sulle isole turistiche i canoni seguono le tariffe estive. Per chi si trasferisce contano i prezzi dei contratti annuali: per registrarsi come residente servono un indirizzo stabile e un contratto d’affitto dichiarato all’amministrazione fiscale greca (AADE).
Canoni indicativi dei contratti annuali, ottobre 2026. Città: rilevazioni Numbeo (fuori centro e centro); zone costiere: dati di mercato locali.
Gli affitti crescono più dei prezzi in generale: ad agosto 2026 i canoni erano saliti del 6,2% in un anno, contro il 3,4% dell’Italia. Anche comprare costa più di qualche anno fa. I prezzi degli appartamenti sono aumentati del 7,6% nel 2025 e del 5,7% nel primo trimestre 2026, più a Salonicco e nelle altre città che ad Atene. Si va da circa 2.000–3.500 € al metro quadro ad Atene e Salonicco fino a 1.200–2.200 € nel Peloponneso e nell’entroterra, con punte di 5.000 € e oltre sulla costa sud di Atene.
Utenze: luce, acqua, riscaldamento e connessione
Le utenze costano meno che in Italia. Nella seconda metà del 2025 una famiglia greca con consumi medi pagava l’elettricità 0,24 € al kWh, tasse incluse, contro 0,30 € in Italia. Nella bolletta della luce si pagano anche le tasse comunali sui servizi, calcolate sui metri quadrati della casa.
La voce da non sottovalutare è il riscaldamento. Nelle zone continentali e a Salonicco l’inverno è freddo, e in molti condomini il gasolio da riscaldamento si divide tra gli inquilini nelle spese comuni (koinóchrista). Sulle isole e nel sud il problema si riduce.
Valori indicativi, rilevazioni Numbeo di settembre e ottobre 2026.
Telefono e internet sono l’eccezione: costano più che in Italia. Conviene confrontare le offerte dei tre operatori principali (Cosmote, Vodafone e Nova) e scegliere un pacchetto che unisca casa e cellulare.
RC auto e trasporti: il dato che sorprende
La responsabilità civile auto è la voce dove la differenza si vede di più. In Grecia una RC base per una citycar, con un conducente esperto e senza sinistri, si trova tra 90 e 180 € l’anno. In Italia il prezzo medio effettivo pagato nel secondo trimestre 2026 è stato di 422 €. Furto, incendio e kasko costano di più anche in Grecia, ma il divario sull’assicurazione obbligatoria resta.
Il carburante costa poco meno che in Italia e nel complesso i trasporti sono più economici del 7%. Ad Atene e Salonicco autobus e metropolitana permettono di vivere anche senza auto, che nei paesi e sulle isole resta necessaria. Chi vive su un’isola deve mettere a bilancio i traghetti, sia per gli spostamenti sia per i rientri in Italia. Chi porta l’auto italiana deve sapere che con la residenza in Grecia la targa italiana ha un limite di tempo: ne parliamo nella guida sulla patente italiana in Grecia.
Spesa quotidiana e ristorazione
Al supermercato la Grecia non è più economica dell’Italia: nel 2025 alimentari e bevande costavano il 4% in più. La media nasconde però differenze forti tra un prodotto e l’altro. Frutta e verdura costano meno; latticini, dolci, bibite e prodotti confezionati di più, spesso perché importati.
Frutta e verdura costano meno, i prodotti confezionati di più
Differenza tra i livelli dei prezzi di Grecia e Italia nel 2025. Elaborazione Expatria su dati Eurostat (indici dei livelli dei prezzi, UE = 100).
La laikí agorá e i negozi di quartiere
Per risparmiare bisogna fare la spesa come i greci. Ogni quartiere e ogni paese ha la sua laikí agorá (λαϊκή αγορά), il mercato settimanale all’aperto, sempre nello stesso giorno e nella stessa via. Accanto ai commercianti ci sono i produttori agricoli, che possono vendere solo ciò che producono: frutta, verdura, uova, olio, miele e a volte formaggi. Nell’ultima ora di mercato molti banchi abbassano i prezzi.
Per il resto conviene affidarsi ai negozi di quartiere: il fornaio (foúrnos) per il pane, il macellaio (kreopoleío), la pescheria al mattino presto e, per feta e graviera, il caseificio o la cooperativa della zona. Il supermercato serve per detersivi e prodotti confezionati, la parte più cara del carrello.
La soluzione: fai la spesa fresca alla laikí della tua zona, scegli prodotti greci e di stagione e lascia al supermercato solo ciò che al mercato non trovi. Così compri soprattutto ciò che in Grecia costa meno.
Mangiare fuori resta conveniente: ristoranti e alloggi costano il 22% in meno che in Italia. Un pasto in una taverna di quartiere costa 13–15 €, una cena per due in un ristorante medio 50–60 €, anche se nell’ultimo anno i prezzi sono saliti del 5,6%.
Sanità: sistema pubblico, Modello S1 e assicurazioni private
Il pensionato italiano che trasferisce la residenza in Grecia chiede alla propria ASL il modello S1. Registrato in Grecia insieme al numero di previdenza AMKA, dà accesso al sistema sanitario pubblico (ESY, finanziato dall’EOPYY) alle stesse condizioni degli assicurati greci, con i costi a carico dell’Italia. Farmaci ed esami prescritti sono coperti, di norma con una quota di partecipazione alla spesa.
I servizi sanitari costano il 29% in meno che in Italia, e lo si nota soprattutto nel privato: una visita specialistica in uno studio privato costa in genere 60–150 €. Molti pensionati scelgono una polizza integrativa per ridurre le attese e accedere alle cliniche private, numerose ad Atene e Salonicco. Per chi ha 55–60 anni costa circa 120–200 € al mese; con l’età la sottoscrizione diventa più difficile e più cara, quindi conviene valutarla subito dopo il trasferimento.
Quanto serve al mese per vivere in Grecia: budget per città
Mettendo insieme le voci, ecco quanto spende al mese chi vive in Grecia tutto l’anno in un appartamento in affitto, fa la spesa al mercato, usa l’auto o i mezzi pubblici, ha una polizza sanitaria integrativa e mangia fuori una o due volte a settimana. Il valore basso vale per chi vive fuori centro con abitudini semplici, quello alto per chi sceglie il centro o una casa più grande.
Quanto si spende al mese in quattro città greche
Stime Expatria su prezzi di ottobre 2026: affitto annuale fuori centro (centro o casa più grande nel valore alto), utenze, spesa al mercato, auto o mezzi pubblici, polizza sanitaria integrativa, tempo libero. Valori indicativi.
Atene è la più cara per l’affitto, Patrasso la più economica tra le grandi città. Salonicco ha affitti più bassi di Atene ma inverni più freddi, quindi più spese di riscaldamento. A Creta Heraklion costa più dei paesi dell’interno, dove gli affitti scendono di molto.
Con una pensione privata da 40.000 € lordi l’anno, in Grecia restano circa 3.100 € netti al mese con il regime al 7%: abbastanza per una coppia in ognuna delle quattro città, con un margine per viaggi e rientri in Italia. Con 80.000 € lordi ne restano circa 6.200, e il budget di una coppia ad Atene ne assorbe meno della metà.
Vivere in Grecia con pochi soldi: dove e come
Con un budget ridotto la Grecia resta praticabile, a patto di scegliere bene il posto. Una persona sola può vivere con circa 1.100–1.300 € al mese in una città media della terraferma come Patrasso, o in un paese dell’entroterra di Creta o del Peloponneso, con un affitto annuale, la spesa al mercato e la sanità pubblica con il modello S1.
L’isola turistica con pochi soldi è la scelta da evitare. Molti proprietari affittano a lungo termine solo da ottobre a maggio: a giugno bisogna lasciare la casa o pagare tariffe estive, e trovare un alloggio annuale a prezzo normale diventa difficile. Chi vuole il mare tutto l’anno spende meno in una località costiera della terraferma, come quella scelta da Donato e Daniela.
Due avvertenze sul fisco. Con pensioni molto basse, intorno a 11.000 € lordi l’anno o meno, il regime al 7% non porta vantaggi, perché in Italia le detrazioni per i pensionati azzerano o quasi l’IRPEF. E chi ha una pensione pubblica, da ex dipendente dello Stato o degli enti locali, continua a pagare le tasse in Italia anche da residente in Grecia.
Il fattore che cambia tutto: la tassazione al 7%
Il costo della vita si misura anche su quanto resta in tasca. Chi trasferisce la residenza fiscale in Grecia può chiedere il regime dell’art. 5B della legge 4172/2013: un’imposta del 7% su tutti i redditi di fonte estera, pensione compresa, per quindici anni. Vale per chi non è stato residente fiscale in Grecia in cinque dei sei anni precedenti e arriva da un Paese che ha con la Grecia un accordo di cooperazione fiscale, come l’Italia.
Il vantaggio riguarda le pensioni private INPS e quelle delle casse professionali. Le pensioni pubbliche, da ex dipendenti dello Stato e degli enti pubblici, restano tassate in Italia per la convenzione tra i due Paesi: ne parliamo nell’articolo sui pensionati ex INPDAP in Grecia.
Pensione privata netta: IRPEF in Italia, 7% in Grecia
Calcolo Expatria su 12 mesi. IRPEF 2026 con aliquote 23%, 33% e 43% e detrazione per redditi da pensione; addizionali regionali e comunali escluse (in Italia il netto è quindi ancora più basso). In Grecia 7% sull'importo lordo (art. 5B, legge 4172/2013). Vale per le pensioni private.
Su una pensione da 40.000 € lordi l’imposta scende da circa 10.100 € di IRPEF a 2.800 €; su 80.000 € da 26.600 € a 5.600 €. Ogni mese restano circa 600 € in più nel primo caso e 1.750 € nel secondo, più di quanto si risparmia su affitto e spesa.
Il risparmio sui prezzi è reale ma dipende dalla zona, dalla casa e da come si fa la spesa. Il salto di reddito disponibile lo fa soprattutto il regime al 7%, che va chiesto entro i termini e vale solo per le pensioni private.
Gli errori più comuni nel valutare i costi
Chi fa i conti a distanza, magari pensando alle vacanze estive, cade spesso negli stessi errori.
- Scambiare l’isola delle vacanze per il posto dove vivere. Una località perfetta ad agosto può essere cara, isolata e semivuota d’inverno, e i prezzi di lungo periodo sono diversi da quelli stagionali.
- Dimenticare il riscaldamento. Nelle zone continentali e a Salonicco incide nei mesi freddi e va messo a bilancio.
- Sottostimare i rientri in Italia. Voli e traghetti per tornare da figli e nipoti sono una spesa fissa; chi vive su un’isola aggiunge il collegamento con la terraferma.
Altri casi frequenti li abbiamo raccolti nella guida agli errori comuni che rovinano il trasferimento all’estero.
Una conclusione onesta
Vivere in Grecia da pensionati conviene a una condizione: scegliere un posto vivibile tutto l’anno e usare bene il regime fiscale. Chi insegue le isole più alla moda rischia di spendere quanto in Italia. Chi sceglie una città o un paese con servizi e collegamenti, fa la spesa al mercato e ha una pensione privata ottiene costi più leggeri e un reddito netto più alto. Prima di decidere, verifica questi punti.
Il quartiere o il paese visto anche d’inverno, non solo d’estate
Un contratto d’affitto annuale, con un canone in linea con la zona
La distanza dal primo ospedale e dal mercato settimanale
Il modello S1 da chiedere all’ASL prima di partire
Il tipo di pensione, privata o pubblica, che decide se si applica il 7%
Requisiti, domanda e tempi del regime al 7% sono nella guida per trasferirsi in Grecia in pensione.
Partiamo dalla tua pensione e dalla città che hai in mente per valutare quanto ti resterà ogni mese e da dove cominciare.
FAQ
Dipende dalla città e dalla casa. Con un affitto annuale fuori centro, la spesa al mercato e una polizza sanitaria integrativa, una persona sola spende tra 1.100 e 1.800 € al mese e una coppia tra 1.750 e 2.800 €. Patrasso è la grande città più economica, Atene la più cara; le isole turistiche possono superare questi valori.
Di norma la Grecia costa meno per affitti, utenze, ristoranti e RC auto. Le isole greche più note, come Mykonos e Santorini, possono però costare quanto o più delle località turistiche italiane, e lì gli affitti annuali sono difficili da trovare. Il confronto va fatto località per località.
Con il modello S1 rilasciato dall’ASL il pensionato accede al sistema pubblico greco alle stesse condizioni dei greci, con i costi a carico dell’Italia; paga solo la quota di partecipazione su farmaci ed esami. Nel privato una visita specialistica costa in genere 60–150 €, e una polizza integrativa parte da circa 120–200 € al mese, di più con l’età.
Per la copertura base e un conducente esperto senza sinistri sì: si trova tra 90 e 180 € l’anno, contro i 422 € del prezzo medio italiano nel secondo trimestre 2026. Furto, incendio e kasko costano di più anche in Grecia, e il premio cambia con la città, l’età del conducente e il valore dell’auto.
Nelle zone continentali e a Salonicco sì: nei mesi freddi aggiunge 100–150 € al mese, di più nelle case vecchie e poco isolate. Sulle isole, a Creta e nel sud incide molto meno. Prima di firmare un affitto conviene chiedere il tipo di impianto e quanto si è speso per il riscaldamento l’inverno precedente.
Dal 1° aprile 2026 il salario minimo per un lavoratore a tempo pieno è di 920 € lordi al mese, pagati per 14 mensilità. Il dato aiuta a leggere i prezzi: affitti, ristoranti e servizi sono tarati sui redditi locali, ed è per questo che una pensione italiana in Grecia ha un potere d’acquisto più alto.
Fonti consultate8 fonti
Le fonti verificate dalla redazione per questo articolo.
- Eurostat, livelli dei prezzi 2025
- Eurostat, prezzi dell’elettricità per le famiglie
- Eurostat, inflazione armonizzata
- Banca di Grecia, prezzi delle abitazioni
- IVASS, prezzi RC auto, 2° trimestre 2026
- Legge greca 4849/2021 sui mercati all’aperto
- AADE, decisione A.1192/2026 sul regime 5B
- Numbeo, costo della vita in Grecia (dati indicativi)
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