Residenza atipica a San Marino: la storia di Gianni
La storia di Gianni, ex dirigente in pensione che ha lasciato Milano per San Marino con la residenza atipica: il percorso, la nuova vita e il risparmio fiscale.
- Pubblicato il 10 aprile 2025
- 4 minuti di lettura
Gianni, ex dirigente milanese di 65 anni, si è trasferito a San Marino con la residenza atipica per pensionati: imposta fissa del 6% sul reddito estero e vita più tranquilla a Borgo Maggiore.
Lordi annui, requisito della residenza atipica
Fissa sul reddito estero
La distanza dal mare e dall’ospedale
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Prenota il colloquioDopo una vita trascorsa tra Milano, traffico e riunioni, Gianni – 65 anni, ex dirigente in una multinazionale – ha deciso che era arrivato il momento di cambiare tutto. Niente più nebbia, stress e bollette da capogiro. Ma soprattutto, niente più tasse da capogiro.
E no, non ha preso un volo per Dubai né ha messo radici nelle fredde lande dell’est Europa. La sua scelta è stata diversa, e per certi versi inaspettata: San Marino.
“Cercavo un posto tranquillo, sicuro, con un ritmo di vita più umano. E non lo nascondo: volevo anche smettere di regalare allo Stato italiano una parte troppo grande della mia pensione. San Marino mi ha dato entrambe le cose.”
Quando l'arrivo della pensione fa riflettere
Gianni è andato in pensione nel 2023, dopo oltre 40 anni di lavoro ben retribuito. Ma già nei primi mesi si è reso conto che la pensione, per quanto buona, veniva tassata come se fosse ancora un top manager in attività.
“Ogni mese mi trovavo a pagare migliaia di euro in tasse, e iniziavo a chiedermi se avesse senso continuare a vivere in un paese che non mi offriva, in cambio, la qualità di vita che cercavo. Così ho iniziato a informarmi.”
Come tanti italiani, anche lui aveva valutato altri Stati ove trasferirsi in pensione, persino la Grecia. Ma poi ha scoperto San Marino, praticamente dietro l’angolo, e qualcosa è scattato.
“È come vivere all’estero, ma senza esserlo davvero. Parli italiano, mangi bene, sei a due passi dalla Riviera, ma con regole diverse.”
Il percorso per ottenere la residenza
Gianni ha scelto di richiedere la residenza atipica a San Marino, una delle forme previste per i cittadini stranieri che non lavorano e dispongono di redditi elevati. Uno dei requisiti principali è percepire un reddito superiore a 120.000 euro annui.
“Io percepisco più di 120.000 euro lordi all’anno di pensione, quindi ho potuto presentare domanda senza problemi. Ho affittato un appartamento in collina, con vista mozzafiato su tutta la valle, e mi sono fatto assistere da uno studio esperto nella pratica.”
Il percorso burocratico è stato più snello del previsto. Nessuna attesa infinita agli sportelli, nessuna complicazione.
“È tutto molto chiaro. E quando c’è un dubbio, ti rispondono davvero.”
La storia di Gianni è di aprile 2025. Dal 3 maggio 2025 per la residenza atipica servono entrambi i requisiti: almeno 120.000 euro lordi di reddito annuo e almeno 300.000 euro depositati nel sistema bancario sammarinese per tutta la durata della residenza.
Una nuova quotidianità
Oggi Gianni vive a Borgo Maggiore, uno dei castelli più caratteristici del territorio. La sua giornata inizia con una passeggiata tra i sentieri panoramici e un caffè al bar, dove ha già fatto amicizia con diversi residenti e altri italiani trasferiti.
“La qualità della vita qui è un altro livello. Pochi rumori, aria pulita, nessun senso di insicurezza. E ho tempo per fare quello che mi piace: leggere, cucinare, viaggiare.”
Anche l’assistenza sanitaria non lo ha deluso: “San Marino ha un sistema sanitario piccolo ma efficiente. E comunque, in mezz’ora sei a Rimini.”
Quanto si risparmia davvero?
Ovviamente, uno dei motivi principali del trasferimento resta il trattamento fiscale vantaggioso. I pensionati con residenza atipica a San Marino pagano un’imposta fissa del 6% sul reddito estero, senza le addizionali italiane né il classico salasso IRPEF.
“In Italia lasciavo allo Stato una cifra che preferisco non dire. Ora pago molto meno. Ma molto.”
Quando gli chiediamo quanto riesca effettivamente a risparmiare, Gianni sorride e si concede una battuta:
“Diciamo che… in dieci anni qui mi pago una casa, un’auto nuova, e mi resta pure qualcosa per un paio di bei viaggi all’anno. E senza sensi di colpa.”
| Italia | San Marino (residenza atipica pensionati) | |
|---|---|---|
| Aliquota media IRPEF | 23% - 43% | 6% fissa |
| Addizionali locali | Fino al 3% | Nessuna |
| Tassa sulla casa | IMU + TARI variabili | Tassa fissa contenuta |
| Sanità | Gratuita, ma con ticket | Privata o a pagamento |
| Requisito pensione | Nessun limite | Minimo €120.000/anno |
Un futuro più sereno
Per Gianni, trasferirsi a San Marino non è stato solo un’ottima scelta economica, ma soprattutto una scelta di vita.
“Non si tratta solo di risparmiare. È il clima umano, il rispetto, la lentezza buona delle giornate. A 65 anni, non volevo più compromessi. Volevo vivere bene. E qui ci sto riuscendo.”
Se stai valutando San Marino, partiamo dalla tua situazione per capire quale residenza è possibile e quali passaggi servono.
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