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Nuovi requisiti pensionati a San Marino

La legge n. 64 del 2025 alza le soglie della residenza atipica: cosa serve oggi a un pensionato per ottenerla e cosa resta del regime al 6%.

La risposta in breve

Dal 3 maggio 2025 la residenza atipica per pensionati a San Marino richiede insieme 120.000 euro di reddito lordo annuo e 300.000 euro depositati in una banca sammarinese.

Reddito
120.000 €

Lordi all’anno, come requisito minimo

Patrimonio
300.000 €

In banche sammarinesi, per tutta la durata

Imposta
6%

Sulla pensione, per 10 anni rinnovabili

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Dal 3 maggio 2025, ottenere la residenza atipica per pensionati a San Marino diventa più selettivo.

Con l’entrata in vigore della Legge n.64 del 28 aprile 2025, lo Stato sammarinese ha aggiornato i criteri economici per l’accesso a questo particolare regime, molto apprezzato dai pensionati in cerca di vantaggi fiscali, tranquillità e qualità della vita.

Quali sono i nuovi requisiti per la residenza atipica dei pensionati?

Secondo quanto stabilito dall’articolo 2 della nuova legge, per poter fare richiesta di residenza atipica il pensionato dovrà:

Dimostrare un reddito lordo annuale di almeno 120.000 euro;

Dimostrare un patrimonio mobiliare detenuto presso il sistema bancario sammarinese pari ad almeno 300.000 euro, da mantenere per l’intera durata della residenza.

Si tratta di un innalzamento significativo rispetto ai precedenti criteri, con l’obiettivo – dichiarato – di selezionare profili di alto profilo economico, in linea con le politiche abitative ed economiche più restrittive adottate per fronteggiare l’emergenza casa nella Repubblica.

San Marino al tramonto
Il Monte Titano all’alba: la residenza atipica per pensionati richiede ora requisiti economici più alti

Come sono cambiati i requisiti dal 2024 a oggi?

La residenza atipica per pensionati è cambiata tre volte in sei mesi. Le soglie economiche sono salite e, con la legge di aprile 2025, il reddito e il patrimonio sono diventati requisiti da soddisfare insieme.

Come sono cambiati i requisiti
  1. Fino al 202450.000 € di reddito oppure 300.000 € di patrimonioRequisiti alternativi: bastava uno dei dueRegole originarie
  2. 1 dic 2024120.000 € di reddito oppure 500.000 € di patrimonioDecreto delegato 21 novembre 2024, n. 177; stop alle case condivise fuori dal nucleo familiarePrima stretta
  3. Feb 2025Stesse soglie, nuovo decretoDecreto delegato 20 febbraio 2025, n. 26, che sostituisce il n. 177 facendone salvi gli effettiConferma
  4. 3 mag 2025120.000 € di reddito e 300.000 € in banche sammarinesiLegge 28 aprile 2025, n. 64: i due requisiti diventano cumulativiRegole attuali

Perché San Marino sta cambiando rotta?

La modifica arriva nel contesto di un più ampio intervento legislativo sull’edilizia residenziale, che mira a riequilibrare domanda e offerta abitativa e a contenere il rischio di speculazione. Il nuovo pacchetto di misure punta a incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e garantire l’accesso alla casa per i cittadini più vulnerabili, limitando l’uso distorto di strumenti di residenza agevolata.

La modifica è contenuta nella legge n. 64 del 2025, intitolata «Interventi straordinari per emergenza casa»: i nuovi requisiti della residenza atipica fanno parte di un pacchetto pensato per il mercato abitativo.

Come funziona la residenza atipica per pensionati?

La residenza atipica per pensionati è riservata ai cittadini dell’Unione europea e della Svizzera che non sono mai stati residenti a San Marino. Chi la ottiene paga sulla pensione un’imposta sostitutiva del 6% al posto dell’imposta generale sui redditi, per dieci anni consecutivi e con possibilità di rinnovo.

Dopo dieci anni dall’iscrizione la residenza si considera consolidata. La residenza atipica non dà accesso al pubblico impiego né ai contributi statali e richiede una copertura sanitaria.

Cosa cambia per i nuovi residenti?

Se stai pensando ad un trasferimento a San Marino da pensionato, verifica se possiedi i requisiti di accesso al regime di residenza atipica pensionati che prevede una tassazione agevolata del 6% sulla pensione per 10 anni e rinnovabile.

Il regime riguarda le pensioni che San Marino può tassare. In base all’articolo 19 della Convenzione tra Italia e San Marino, le pensioni pubbliche degli ex dipendenti dello Stato (ex INPDAP) restano tassate in Italia, salvo chi è residente e cittadino sammarinese.

Cosa serve per presentare la domanda?

Un preliminare di acquisto o di affitto della casa, subordinato alla concessione della residenza

Una casa non condivisa con persone estranee al nucleo familiare

Un conto in una banca sammarinese, dove mantenere il patrimonio richiesto

Documenti recenti, tradotti e apostillati quando sono stranieri

Il versamento dei diritti di istruttoria, pari a 1.000 euro

Per i documenti da preparare, le traduzioni e le apostille il percorso cambia da caso a caso: il Relocation Expert valuta con te cosa serve prima di presentare la domanda.

E se non si hanno i nuovi requisiti?

Chi non raggiunge le nuove soglie può valutare la residenza elettiva, prevista dall’articolo 16-bis della stessa legge sugli stranieri. Richiede un investimento immobiliare di almeno 500.000 euro oppure un investimento finanziario di almeno 600.000 euro, con regole fiscali diverse da quelle della residenza atipica per pensionati.

Per leggere la normativa completa, scarica il .pdf cliccando il link qui sotto.

Vuoi trasferirti a San Marino da pensionato?

Con i nuovi requisiti la residenza atipica è diventata una scelta per patrimoni medio-alti, e va preparata con attenzione. Se stai valutando San Marino, parla con un Relocation Expert: valuta con te requisiti, pensione e documenti prima della domanda.

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Domande frequenti

FAQ

No. Dal 3 maggio 2025 servono entrambi: almeno 120.000 euro lordi di reddito annuo e almeno 300.000 euro depositati nel sistema bancario sammarinese per tutta la durata della residenza.

No. La legge 64/2025 richiede che il patrimonio mobiliare sia detenuto presso banche sammarinesi e mantenuto per tutta la durata della residenza.

No. In base all’articolo 19 della Convenzione tra Italia e San Marino, le pensioni pubbliche restano tassate in Italia, salvo chi è residente e cittadino sammarinese. Il 6% riguarda le pensioni che San Marino può tassare.

Dieci anni consecutivi, rinnovabili. Dopo dieci anni dall’iscrizione la residenza si considera consolidata.

Fonti consultate5 fonti

Le fonti verificate dalla redazione per questo articolo.

Fonti istituzionali

Altre fonti (non istituzionali)

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