LA GUIDA COMPLETA SU COME TRASFERIRSI IN PORTOGALLO IN PENSIONE

Da ormai quasi un decennio, il Portogallo è meta prediletta degli italiani in pensione che espatriano dall’Italia per ricercare una migliore qualità della vita all’estero, godere della pensione detassata ed in genere ritornare alle origini, vivendo in modo sereno, tranquillo e rilassato, in un Paese dalla lingua latina.

Se vuoi sapere come si vive in Portogallo in pensione oppure come fare per prendere la residenza in Portogallo, allora ti consigliamo di leggere la nostra guida in questa pagina. Sappiamo che decidere di vivere i prossimi anni di vita in un Paese diverso dall’Italia, non di rado può generare ansia, stress e frustrazione ed è del tutto normale e fisiologico, soprattutto se si guarda all’ignoto.

Spesso però, un importante lavoro di raccolta d’informazioni, come quelle che stiamo per fornirti sul trasferimento in Portogallo può esserti d’aiuto al fine di razionalizzare e metabolizzare ogni forma d’incertezza sull’espatrio.

Per accompagnarti in questo iter, abbiamo cercato di fornirti un quadro informativo che fosse il più ampio e variegato possibile.
In questa nostra guida completa infatti troverai molti approfondimenti utili su come trasferirsi in Portogallo in pensione, quali sono le operazioni pratiche da compiere, dove vivono i pensionati italiani in Portogallo, i benefici fiscali, quanto costa vivere in Portogallo e le case in affitto.

Dunque, se stai considerando l’idea di trasferirti in Portogallo, mettiti comodo ed approfondisci la lettura di queste informazioni che ti saranno sicuramente molto utili, ben prima di organizzare valige e partire.

Scoprirai cose che probabilmente non avevi considerato su i pro e contro del trasferimento in Portogallo, sul regime dei Residenti Non Abituali, il regime di tassazione agevolato riservato ai pensionati e lavoratori e tanti altri dettagli che riguardano la vita degli italiani in Portogallo. Buona lettura!

Indice

Scopri gli approfondimenti di cui tratteremo in questa guida dall’elenco qui sotto.
Se ti interessa un argomento in particolare cliccaci sopra e sarai riportato sul contenuto di tuo interesse.

SAPPIAMO PERCHÈ SEI QUI.
• hai pagato per tutta la vita e come altri pensionati italiani, ritieni l’imposizione fiscale italiana troppo alta e desideri poterti permettere qualche sfizio in più;

• vieni da una città in cui il problema della sicurezza è diventato sempre più pressante;

• vuoi sfuggire dal sovraffollamento delle città e vivere in un pittoresco borgo in riva al mare;

• sei stufo della complessa burocrazia italiana;

• vuoi dare una svolta alla tua vita cogliendo nuove opportunità.

Perchè trasferirsi in Portogallo?

Ecco alcuni dei vantaggi del trasferimento in Portogallo da pensionato:

SICUREZZA

Il Portogallo è uno tra i Paesi più sicuri al mondo secondo il Global Index Peace.

CLIMA

Il clima, oltre ad essere mite in inverno e caldo d'estate, è tra i più salutari in Europa.

BENEFICI FISCALI

Potrai godere di un'imposta al 10% per 10 anni se aderisci al Regime dei RNH.

La tassazione della pensione italiana in Portogallo

I pensionati italiani che decidono di trasferire la residenza fiscale in Portogallo possono richiedere l’inclusione al regime di tassazione agevolata in Portogallo.
Grazie infatti alla Convenzione di non doppia imposizione tra Italia e Portogallo potranno richiedere l’accredito della pensione lorda INPS o di alto ente previdenziale su un conto corrente portoghese.

In Portogallo, da aprile 2020 è prevista una tassazione speciale del 10% per 10 anni sui rendimenti da pensione provenienti dall’estero, tra cui anche l’Italia.
Al contrario di quanto è stato più volte riportato da diverse testate giornalistiche in Italia, evidenziamo che non è prevista in alcun modo una tassazione minima di 7500 euro.

Per poter aderire al regime dei residenti non abituali è necessario soddisfare alcuni requisiti:

Il richiedente non deve essere stato residente in Portogallo nei precedenti cinque anni prima della richiesta;

L’interessato deve trascorrere almeno 183 giorni sul territorio portoghese o, in alternativa, dimostrare di disporre di un immobile, in acquisto o in locazione, tale da far supporre di dimorare abitualmente in Portogallo.

Quali sono le pensioni che possono essere detassate in Portogallo?

Abbiamo visto che tutti coloro che percepiscono una pensione maturata alle dipendenze delle Pubblica Amministrazione non possono esportare la pensione lorda in Portogallo. Chi può farlo dunque? Ecco di seguito un elenco – da non considerarsi esaustivo – degli enti previdenziali che possono erogarti la pensione detassata in Portogallo: 

  • INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (ad eccezione degli Ex INPDAP);
  • INPGI, l’istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti;
  • ENPAM, l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Medici;
  • ENASARCO, l’Ente Nazionale di Assistenza per gli Agenti e i Rappresentanti di Commercio;
  • INARCASSA, la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti;
  • CASSA GEOMETRI
  • CNPDAC, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Dottori Commercialisti
  • CASSA FORENSE, la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Avvocati;
  • ENPAV, l’Ente Nazionale di Previdenza dei Medici Veterinari;
  • BANCA D’ITALIA

Dal beneficio della tassazione agevolata in Portogallo, tuttavia, sono esclusi gli ex dipendenti della Pubblica Amministrazione italiana, che in virtù di quanto dispone l’Art. 19 della Convenzione tra Italia e Portogallo anche in caso di trasferimento di residenza, saranno tassati alla fonte in Italia. Leggi l’approfondimento sugli Ex Inpdap in Portogallo, cliccando il pulsante qui sotto.

Quali sono le regole da rispettare per trasferirsi in Portogallo da pensionato?

Chi intende vivere in Portogallo in pensione, soprattutto allo scopo di conseguirne un vantaggio fiscale, richiedendo l’applicazione della Convenzione tra Italia e Portogallo, è tenuto al rispetto di alcune prassi e regole indicate sinteticamente di seguito:

  • Trasferire la propria residenza anagrafica e fiscale in Portogallo;
  • Iscriversi all’A.I.R.E, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero;
  • Godere di una pensione non maturata alle dipendenze della Pubblica Amministrazione;
  • Dimorare abitualmente in Portogallo;
  • Affittare o comprare casa ed eventualmente intestare delle utenze;
  • Trasferire il proprio centro vitale degli interessi;
  • Aprire un contro corrente in Portogallo ed accreditarvi la pensione;

Se vuoi approfondire gli aspetti normativi, clicca il pulsante qui sotto.

Dove vivere in Portogallo

Chi si approccia per la prima volta al trasferimento, si trova di fronte ad una questione piuttosto importante da risolvere: dove vivere in Portogallo da pensionato? 

Sebbene non possiamo fornirti una risposta univoca, possiamo consigliarti i luoghi in cui vivono i pensionati italiani in Portogallo, che sono anche quelli più attraenti sia dal punto di vista climatico che di quello dei servizi.

Scopri dove vivono i pensionati italiani in Portogallo e qual è la zona più adatta a te, cliccando sugli approfondimenti qui sotto.

Quanto costa affittare casa in Portogallo?

Non neghiamolo, negli anni il costo della vita in Portogallo è aumentato, come sono aumentati di conseguenza anche i prezzi delle case in affitto in Portogallo, quasi a raggiungere la media delle città italiane. Tuttavia, il fenomeno dell’aumento dei prezzi degli affitti ha messo in ombra un dato che era altrettanto ragguardevole in passato: quanto erano bassi i prezzi degli affitti rispetto alla media europea? Rispondiamo noi: parecchio!

È evidente che sotto l’afflusso di pensionati europei, in zone particolarmente turistiche, i prezzi potessero lievitare.
Non di meno, per molti il Portogallo rimane ancora attraente.

In Algarve, la regione più a sud del Portogallo, è necessario disporre di un budget non inferiore a 550 euro mensili per poter affittare un appartamento di tipo T1. Si indica con “T” il numero di stanze da letto, per cui un T1 ha una camera da letto, un T2, due camere da letto e così via. Solitamente le case in affitto sono già ammobiliate e le utenze vengono pagate a parte.

Per un T2, bisogna disporre invece di un budget superiore, all’incirca 650 euro, sebbene la richiesta possa essere più elevata in funzione delle caratteristiche dell’unità immobiliare: esposizione, vicinanza al mare, vista, la presenza di pertinenze come posto auto o garage. Ricordiamo che questi prezzi non includono il costo delle utenze.

La situazione cambia decisamente se ci si sposta dalla costa per raggiungere l’entroterra del Portogallo. In questo caso i prezzi dovrebbero abbassarsi leggermente. Questo tipo di soluzione però, raramente viene presa in considerazione dai pensionati che cercano affitti di lungo periodo in Portogallo, in quanto l’entroterra è meno densamente popolato, ciò comporta ad avere una minore disponibilità di servizi, come ad esempio un ospedale vicino. Pertanto consigliamo questo tipo di scelta solo a chi ha piena conoscenza del territorio e parecchia autonomia.

Nell’hinterland di Lisbona, la capitale del Portogallo – una metropoli europea – in linea di massima bisogna disporre di un budget più elevato in relazione alla spesa media rispetto alla zona dell’Algarve. 

VUOI RICEVERE LA NOSTRA ASSISTENZA?

Vuoi trasferirti in Portogallo e cerchi un’agenzia di pratiche di trasferimento seria ed affidabile per approfondire le diverse tematiche legate al trasferimento? Contattaci senza impegno utilizzando il modulo in questa pagina.

Cosa bisogna fare per prendere la residenza in Portogallo?

Vogliamo fornirti delle informazioni di base, ma utilissime e necessarie per comprendere l’iter di trasferimento in Portogallo e permetterti di ottenere l’erogazione della pensione lorda, poi assoggettata ad imposta del 10% in Portogallo.

Di norma è consigliato avere una conoscenza, benché minima, del luogo in cui ci si vorrà trasferire. A tal fine, il team di Expatria consiglia di programmare con sufficiente anticipo rispetto al trasferimento, un tour in Portogallo che ti permetterà di valutare la bontà del Paese lusitano, ma attenzione, organizza il tour in autonomia: è il modo migliore per conoscere il Portogallo ed entrare in contatto con i suoi abitanti.

Nessun tour organizzato potrà mai sostituire il tuo istinto che impara a conoscere una nuova cultura!

Se però hai già deciso affrontare il trasferimento e stai cercando un’agenzia di pratiche di trasferimento in Portogallo, puoi contare su Expatria: puoi usufruire in qualsiasi momento infatti del nostro servizio di consulenza gratuito.

A condizione di essere particolarmente comunicativi e sapere cosa bisogna fare per trasferirsi in Portogallo, è possibile avviare le operazioni che stiamo per esporti, in totale autonomia, ed è il motivo per cui, in breve, sintetizzeremo l’iter da seguire per trasferirsi in Portogallo.

Tuttavia, l’esperienza degli ultimi anni ci impone di suggerire molta prudenza. Secondo le nostre stime, il 70% dei connazionali, non ha ben chiara la procedura da seguire anche quando è in procinto di farlo e, non di rado, vengono commessi errori che rischiano di compromettere l’obiettivo di ottenere un forte vantaggio fiscale. Sei non vuoi commettere errori grossolani, affidati a Expatria.

Le OPERAZIONI per trasferirsi in Portogallo

Ci teniamo a sottolineare che l’elenco che abbiamo stilato di seguito non può considerarsi esaustivo e che le procedure possono subire importanti modifiche nel tempo.

Per prima cosa, dovrai recarti presso uno degli uffici della Finanças o presso una Loja de Cidadão con un documento di identità in corso di validità da esibire al fine di ottenere il NIF. Il NIF non è altro che un codice fiscale univoco, assegnato a chi ne faccia richiesta. È propedeutico per stipulare contratti e obbligazioni aventi natura economicamente rilevanti.

Provvedi all’apertura di un conto corrente in Portogallo. Sarà necessario per richiedere l’accredito dei ratei da pensione.

Ricerca un’abitazione in Portogallo. Acquistala o stipula un contratto di locazione per fini abitativi dove poter dichiarare la nuova residenza. Se ti risulta difficile questa operazione, possiamo assisterti, mettendoti in contatto con proprietari di casa o agenzie immobiliari in loco.

Nel luogo in cui è ubicato l’immobile affittato o acquistato, richiedi presso la Câmara Municipal, il Certificado de Registo de Cidadão da União Europeia. È l’equivalente di un certificato di residenza anagrafica.

Una volta ottenuto il certificato di residenza anagrafico, recati nuovamente presso gli uffici dell’Autoridade Tributária e Aduaneira, per dichiarare il nuovo indirizzo di residenza in Portogallo.

Provvedi alla denuncia di arrivo nella circoscrizione estera, richiedendo l’iscrizione all’A.I.R.E., l’anagrafe degli italiani residenti all’estero alla Cancelleria Consolare di Lisbona.

Provvedi alla tua registrazione sul Portal das Finanças. Richiedi la residenza fiscale in Portogallo e, parimenti, provvedi alla richiesta d’iscrizione come Residente non Abituale. Attendi che gli uffici tributari facciano gli opportuni controlli. Nota bene, tale richiesta deve essere effettuata inderogabilmente, entro il 31 marzo dell’anno successivo al trasferimento di residenza.

Richiedi al tuo ente previdenziale il trasferimento della pensione sul conto corrente portoghese.

Trasmetti l’istanza di defiscalizzazione all’ente previdenziale (INPS, Enpam, Inpgi, ecc) di norma entro e non oltre il 30 settembre dell’anno in cui vuoi richiedere l’eliminazione della doppia imposizione.

Richiedi l’iscrizione alla Segurança Social e al Centro de Saude del luogo in cui vivi attraverso la presentazione del modello comunitario S1 rilasciato dall’ASL di competenza in Italia.

L'assistenza sanitaria in Portogallo per pensionati italiani

Una domanda che spesso ci viene posta, del tutto legittima, è la seguente: “ho diritto all’assistenza sanitaria in Portogallo?” o, ancora “com’è la sanità in Portogallo”?

Se sei percettore di pensione italiana, devi sapere che puoi godere del servizio sanitario in Portogallo al pari di qualsiasi cittadino portoghese, attraverso la presentazione del modello comunitario S1 rilasciato dalla tua ASL di competenza in Italia.

Se stai cercando informazioni su come richiedere il formulario S1 (ex 121), come iscriversi alla Segurança Social o ai Centri de Saude, abbiamo scritto un approfondimento utile che puoi leggere, cliccando il pulsante qui sotto.

L’apertura di un conto corrente in Portogallo su cui accreditare la pensione è una operazione consigliata e piuttosto semplice per chi intende vivere all’estero. Il sistema bancario portoghese è molto solido, composto dalle filiali aperte al pubblico dei principali istituti bancari portoghesi, coadiuvato dal sistema MultiBanco, una rete di sportelli bancomat diffuso ampiamente sul territorio grazie al quale si possono svolgere le principali operazioni bancarie e non. 

Non esiste “la migliore banca in Portogallo” ma certamente alcuni istituti sono preferibili ad altri: la maggioranza dei pensionati italiani residenti in Portogallo infatti sceglie Santander Totta come istituto bancario ove far accreditare la pensione lorda. La banca infatti mette a disposizione, oltre ai canonici servizi bancari – tra cui conto corrente ordinario, conto titoli e depositi – anche servizi assicurativi e deposito valori con il noleggio delle cassette di sicurezza. Per sapere come aprire un conto corrente in Portogallo e quale documentazione portare con te, leggi il nostro approfondimento, cliccando il pulsante qui sotto.

Apertura di un conto corrente in Portogallo

La dichiarazione dei redditi in Portogallo

Ogni contribuente residente in Portogallo che produca reddito nel Paese o all’estero è tenuto alla dichiarazione dei redditi “Declaração de IRS” che si presenta ogni anno nel periodo che va dal 1° aprile al 30 giugno. In Portogallo, ogni residente fiscale, è tenuto a dichiarare i propri redditi ovunque prodotti secondo il principio della worldwide taxation. I Residenti non Abituali, ovvero i residenti soggetti ad un regime di tassazione speciale – tra cui appunto i pensionati italiani – sono tenuti a dichiarare i redditi in Portogallo nelle tempistiche indicate sopra e tenuti al pagamento di un’imposta pari al 10% se percepiscono redditi da pensione, oppure del 20% se sono considerati lavoratori che apportano in Portogallo il proprio “know-how” considerato ad alto valore aggiunto.

Se vuoi sapere di più sulla dichiarazione dei redditi, i documenti da preparare o se ricerchi l’assistenza di un commercialista a cui delegare l’operazione, scopri il nostro approfondimento, cliccando il pulsante qui sotto.

L'immatricolazione dell'auto in Portogallo

Immatricolazione dell’auto in Portogallo va fatta oppure no? Forse è meglio l’acquisto di un’auto in Portogallo con targa portoghese? Oppure un leasing finanziario con formula tutto incluso?

Non esiste una risposta esatta. Certamente portare la propria auto dall’Italia ed immatricolarla in Portogallo è una possibilità concreta, ma è una prassi consigliata solo a determinate condizioni. Può essere conveniente farlo se puoi usufruire di uno “sconto” sul pagamento dell’ISV.

Se sei interessato ad immatricolare l’auto italiana in Portogallo, contattaci e parlane con uno dei nostri consultenti.

La patente italiana in Portogallo

Una delle prime preoccupazioni che sorgono quando ci si trasferisce all’estero è verificare se la propria patente di guida è valida nel nuovo Paese di residenza. In Portogallo non c’è alcun problema in quanto la patente di guida italiana è valida e regolarmente accettata per turisti e residenti.

Tuttavia, i residenti in Portogallo sono tenuti alla registrazione della patente “título de condução” entro 60 giorni dal trasferimento di residenza all’istituto competente e ovviamente alla conversione della patente italiana in patente portoghese prima della scadenza. Scopri di più, cliccando sul pulsante qui sotto.

Sei interessato ad approfondire uno di questi argomenti? Contattaci!

Cosa bisogna fare prima di trasferirsi in Portogallo

Ti spieghiamo cosa fare per evitare errori prima e durante il trasferimento.

Prima di addentrarti nelle viscere del trasferimento, vogliamo fornirti qualche consiglio pratico, sulla scorta dell’esperienza maturata a contatto con centinaia di italiani in procinto di trasferirsi in Portogallo ed illustrarti alcune best practice da adottare al fine di trasferirsi in Portogallo senza errori.

Per prima cosa, ci sentiamo di consigliarti di porti più volte la domanda:

“perché voglio trasferirmi in Portogallo?”

La risposta a questa domanda è di vitale importanza per comprendere se in Portogallo sussistono le condizioni per aiutarti a fare il salto di qualità, ad aiutarti a migliorare il tuo quotidiano. Il Portogallo non è un paradiso, è un luogo come un altro, ricco di storia, cultura, pace e serenità. Il Portogallo è un Paese che molti italiani sognano, ma non è un Paese per tutti.

Ecco allora alcuni consigli utili e aspetti da tenere in considerazione prima del trasferimento in Portogallo.

1. Comprendere appieno le motivazioni per cui vuoi lasciare l’Italia e vivere in Portogallo: ti aiuterà a scegliere la località giusta in cui vivere e migliorare la tua esperienza di vita.

2. Programma uno o più sopralluoghi in Portogallo: immergiti nel quotidiano locale, lasciati guidare dalle sensazioni, ma valuta con occhio critico gli aspetti che potresti affrontare durante il trasferimento. Vai in autonomia, se puoi, perché sarai libero di scegliere e di non mediare le tue sensazioni. Non farti guidare dagli interessi o dalla fretta: sarai tu a vivere in Portogallo.

3. Scegli bene l’agenzia per le pratiche di trasferimento in Portogallo: se hai bisogno di assistenza per le pratiche documentali non fermarti al prezzo. Valuta l’esperienza professionale, il trascorso personale del consulente che seguirà la tua pratica, la presenza di collaboratori sul posto e la disponibilità a venire incontro alle tue esigenze. Gli interlocutori più affidabili svolgono professionalmente questo mestiere e sono spesso aggiornati sui cambiamenti normativi o sulle procedure da svolgere sul posto. La presenza di uno studio in Italia dove incontrare i tuoi interlocutori è fondamentale per soppesare la loro esperienza sul campo e la loro preparazione.

Trasferirsi in Portogallo grazie al prestito con la Cessione del Quinto della pensione

Vuoi realizzare il progetto di trasferimento in Portogallo da pensionato e vuoi reperire la liquidità necessaria per farlo?

Richiedendo un prestito con la Cessione del Quinto della pensione potrai trasferirti in piena serenità senza sentire minimamente l’investimento effettuato. Perchè? Perchè il prestito con la Cessione del Quinto oltre ad essere sicuro e veloce, ti permette di rimborsare l’importo percepito in piccole e comode rate che ti verranno detratte direttamente dalla pensione, ma prima che tu te ne accorga avrai già ricevuto il conguaglio IRPEF e la pensione lorda che ti spettano grazie al trasferimento di residenza fiscale in Portogallo!

Per assistere i pensionati italiani in tutte le loro esigenze, anche quelle finanziarie, abbiamo stipulato una convenzione con prestitoestero.it, abilitato ad erogare prestiti con cessione del quinto a condizioni davvero vantaggiose, nei confronti dei pensionati che contattano Expatria e che vogliono trasferirsi in Portogallo.

Ritieni che il prestito con Cessione del Quinto possa essere una soluzione interessante da valutare? Contattaci inserendo i tuoi dati nel modulo che trovi in questa pagina oppure clicca il pulsante qui sotto che ti rimanderà direttamente al sito di Prestitoestero.it.

L'esperienza di chi si è trasferito con Expatria

Se sei tra coloro che vogliono trasferirsi, probabilmente vuoi affidarti ad un’agenzia italiana di pratiche di trasferimento in Portogallo, una realtà professionale ed affidabile dunque, che ti aiuti nell’espatrio senza commettere errori.

Expatria può essere la tua figura professionale di riferimento, come lo è stata per altri pensionati italiani in Portogallo che si sono trasferiti prima di te
Scopri le testimonianze dei pensionati italiani che abbiamo assistito nel trasferimento e cosa dicono di noi:

Aldo Collini
Leggi Tutto
Mi sono rivolto a questo studio di assistenza per l'espatrio in Grecia e non posso che dire bene.Persone deliziose e soprattutto professionali che seguono le pratiche inerenti al trasferimento,districando tutti i nodi burocratici ai quali si giunge inesorabilmente in questo tipo di operazione. Consiglio a quanti pensano di trasferirsi all'estero di affidarsi a questi validi consulenti.
Roberto Pini
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Più che soddisfatto, sono entusiasta di Expatria che ha organizzato il mio trasferimento in Grecia con competenza, serietà e impegno. In questo difficile momento hanno saputo superare tutti gli ostacoli di una burocrazia rallentata dalla pandemia. Expatria dispone di professionisti, commercialisti, legali e notai sia in Italia che in Grecia, che svolgono brillantemente ogni operazione necessaria. Ultima ma non ultima la cortesia e la cordialità che mi hanno sempre riservato rispondendo sempre in modo esauriente, affabile e tempestivo ad ogni mia richiesta.
Mario Gotti
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Troppo forti troppo bravi professionali gentili sempre pronti a soddisfare ogni richiesta io e mi sono servito di loro posso solo dire grazie grazie grazie
Giovanni Capuano
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Simone e Martina, due persone preparatissime e di una disponibilità introvabile. Hanno gestito il mio trasferimento in Portogallo in maniera impeccabile.
Giuseppe Testa
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Buongiorno, devo complimentarmi con la vostra agenzia per il supporto in un momento così delicato e dovendo affrontare problematiche sconosciute ed in lingue straniere non usuali. Ho apprezzato la competenza, la serietà e la professionalità ma soprattutto la velocità di risposta. cordialmente giuseppe
Giorgio Bisaccia
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"Porta itineris dicitur longissima esse", "attraversare la porta di casa è la parte più lunga di un viaggio"; il primo passo è il più difficile da compiere. Simone e Martina di Expatria sono lì sull'uscio e grazie alla loro assidua e professionale presenza, per tutto il tempo del tuo viaggiare, non ti sentirai più solo. grazie Giorgio Bisaccia
Enrico Fars
Leggi Tutto
Un grande Team, sinonimo di elevata professionalità, competenza, serietà e puntualità che in un mare di burocrazia fanno veramente la differenza. Grazie di cuore e vi auguro la crescita professionale che meritate con la fiducia di coloro che sicuramente, in molti, usufruiranno dei vostri servizi al Top della qualità.
Rita Bianco
Leggi Tutto
professionalità indiscutibile. Abbiamo avuto il piacere e la fortuna di conoscere Simone, persona preparata,competente e decisamente gentile,per farla breve squisita. purtroppo ci siamo confrontati con la macchina farraginosa della burocrazia italiana e nonostante tutto il nostro impegno,non riuscivamo a venirne a capo. Quindi ci siamo rivolti allo staff di EXPATRIA e grazie al loro intervento il tutto si è risolto in soli 3 GG, un vero esempio di serietà e competenza . vivamente consigliato.
Cristina Maria Siracusa
Leggi Tutto
Personale qualificato e disponibile, lo consiglio vivamente a tutti coloro abbiano il desiderio di trasferirsi ed essere seguiti passo passo in ogni momento. Sempre disponibili e presenti, 5 stelle per l’affidabilità!
Antonino Conti
Leggi Tutto
Un grande Team, sinonimo di elevata professionalità, competenza, serietà e puntualità che in un mare di burocrazia fanno veramente la differenza. Grazie di cuore e vi auguro la crescita professionale che meritate con la fiducia di coloro che sicuramente, in molti, usufruiranno dei vostri servizi al Top della qualità.
Leonardo Gallicchio
Leggi Tutto
Una persona tecnicamente preparata, è il professionista che cerchi per la presenza nei momenti di difficoltà, per la sicurezza, per la tranquillità, per la disponibilità e soprattutto non rimani in attesa a lungo termine alla telefonata che hai fatto ma pronto alla risposta. Una persona gentile, rispettevole e sempre con il sorriso. Sono orgoglioso di averlo conosciuto. Vedrai che anche tu la penserai come me.
Massimo Pigozzi
Leggi Tutto
Competenza, disponibilità, assistenza h24!!! Grande TEAM!!! Lo consiglio.
Francesco Faggian
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Io e mia moglie, pensionati, abbiamo realizzato il nostro sogno di trasferirci in Portogallo grazie anche all’aiuto di Martina. Ha saputo assisterci fino al raggiungimento del nostro obiettivo con Estrema professionalità, gentilezza e costanza. La consigliamo a tutti coloro che volessero intraprendere lo stesso cammino. A lei la nostra sincera riconoscenza
Antonio Furci
Leggi Tutto
Professionalità indiscutibile. Abbiamo avuto il piacere e la fortuna di conoscere Simone , persona preparata,competente e decisamente gentile, per farla breve squisita. Purtroppo ci siamo confrontati con la macchina farraginosa della burocrazia italiana e nonostante tutto il nostro impegno, non riuscivamo a venirne a capo. Quindi ci siamo rivolti allo staff di expatria e grazie al loro intervento il tutto è stato risolto in soli 3 giorni, un vero esempio di serietà e competenza. Vivamente consigliato.
Francesco Cavaliere
Leggi Tutto
Al top in tutto. L'espletamento della mia pratica era piuttosto complicata i problemi ,che per me sarebbero stati di non facile soluzione ,sono stati risolti con rapidità a dimostrazione della 'eccellente qualità del servizio .Comunicazioni tempestive e puntuali Ottimo rapporto qualità prezzo..
Felice Emilio Raimondi
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Salve, ho avuto necessità di sbrigare parecchie pratiche x espatrio, sono stato assistito in modo esemplare,Simone e Martina sono bravissimi e competenti
Giorgio C.
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Le conoscenze dirette di Expatria, frutto dell'esperienza maturata sul campo, mi hanno evitato di commettere errori e di risolvere i tanti problemi velocemente e senza trascurare alcun dettaglio. Bravi e super affidabili.
Silvano Rapi
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Mi sono trasferito in Portogallo grazie alla preziosa e determinante assistenza di EXPATRIA, Simone, il titolare, è persona preparatissima, gentilissimo e disponibile. Non ho incontrato alcuna difficoltà circa tutte le pratiche burocratiche perchè EXPATRIA si occupata di tutto con successo. Consiglio a tutti coloro che intendono trasferirsi in Portogallo di rivolgersi ad EXPATRIA
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PRO e CONTRO del trasferimento in Portogallo da pensionato

Nessuno Stato è perfetto, neanche il Portogallo, ma se continua a riscuotere così tanto successo tra i pensionati italiani ormai da quasi un decennio, un motivo ci sarà… anzi, forse più di uno.
Scopriamoli insieme, senza dimenticarci di evidenziare gli aspetti su cui fare attenzione.

PRO

Al pari del francese e dello spagnolo, la lingua portoghese, quando parlata lentamente, risulta familiare. Leggere non è difficile e si comprende il senso generale di un discorso. Con un po’ di tempo, prenderai confidenza anche nel parlato. Un consiglio: dispensa “Bom dia” e “obrigado/a” a profusione e vedrai la gente venirti incontro!

In alcune aree del Paese, soprattutto quelle lontano dalla costa o dai grandi centri, il costo della vita è sensibilmente più basso. Tuttavia, tanto più ci si avvicina alla metropoli di Lisbona, o alle aree più densamente popolate, la percentuale del risparmio economico in paragone all’Italia diminuisce.

Ne abbiamo parlato nello specifico in un’altra sezione di questa pagine. Il Portogallo, nonostante l’introduzione di una aliquota del 10% per 10 anni, è uno dei migliori Paesi in cui andare a vivere all’estero.

Ok, anche noi preferiamo fare il bagno nel mare nostrum e lo sappiamo che l’acqua dell’oceano è sempre fredda (da provare), però il clima è veramente mite, anche in inverno, soprattutto a sud, nella zona dell’Algarve. In estate, poi, è ventilato e non si raggiungono temperature elevatissime: forse il clima migliore d’Europa.

Come in molti Paesi del sud Europa, il Portogallo, o meglio, i portoghesi non sono da meno nell’accoglienza. Rivolgiti a loro con semplicità e gentilezza, con l’umiltà di chi si approccia ad una nuova cultura e usanze diverse: riceverai un’accoglienza senza pari.

Il Portogallo è uno dei Paesi più pacifici al mondo. Inoltre, la microdelinquenza è pressoché assente. Dimentica dunque i problemi di sicurezza delle metropoli o medie città italiane. Il Portogallo vanta una grande civiltà.

CONTRO

Lo conoscono bene i portoghesi, il sentimento di malinconia diffuso nelle canzoni e nella cultura portoghese. La “Saudade” però non è un sentimento esclusivo dei portoghesi ma, può accomunare anche gli italiani che intendono vivere all’estero. Per alcuni, lasciare la propria casa, i propri affetti, anche momentaneamente, può essere una barriera invalicabile. 

Abbandonare alcune certezze per vivere in un altro Paese vuol dire cercare casa, provvedere alla voltura delle utenze, aprire un conto e sbrigare molti documenti. Lo stress da trasferimento è uno dei problemi più sottaciuti e col quale potresti dover fare i conti.

Se percepisci una pensione bassa, potrebbe non essere conveniente il trasferimento, oprattutto se lo fai solo per una mera motivazione economica. Inoltre se hai già un’abitazione di proprietà in Italia, il trasferimento potrebbe comportare una spesa aggiuntiva come quella della locazione di un immobile.

Se desideri approfondire l’argomento e vuoi ricevere informazioni più specifiche sul trasferimento in Portogallo, non esitare a contattarci compilando il modulo qui sotto oppure scrivendo a [email protected]

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