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Trasferirsi a Kalymnos da pensionato: la testimonianza di Nicola

Isola di Kalymnos

Come forse saprai, la nuova normativa ellenica ha permesso già a molti connazionali di trasferirsi in Grecia potendo usufruire del nuovo regime fiscale agevolato al 7% per 15 anni. É il caso di Nicola Cifaldi, che ci ha espresso il desiderio di trasferirsi a Kalymnos da pensionato e che abbiamo avuto modo di assistere nelle ultime settimane nelle diverse fasi del trasferimento.

Abbiamo chiesto a Nicola se avesse piacere di dare voce alla sua esperienza che potrebbe aiutare altri connazionali intenzionati a trasferirsi in Grecia. Nicola ha accolto con entusiasmo la nostra proposta e quello che state per leggere sono le sue parole, ma soprattutto la sua vita.

Mi chiamo Nicola.
Sono in pensione dal marzo 2016. Il mio lavoro consisteva nel collaudare elicotteri di nuova produzione di AgustaWestland. Per più di trenta anni, in qualità di Tecnico di Volo per i Collaudi (FTE), ho coadiuvato i nostri Piloti Collaudatori nell’esecuzione di test a terra e in volo, fino alla consegna al cliente dei nostri elicotteri. Lavoro che ho amato moltissimo e che ho condotto con grande passione.

Il trasferimento in Grecia è derivato dal mio amore per il mare. Mi è mancato molto durante tutta la mia vita, acuito dalla mia seconda passione oltre il volo: le immersioni.
Grazie al lavoro che svolgevo, ho effettuato innummerevoli “Ferry Flight”, per consegnare elicotteri alla vicina Turchia. Ho sorvolato quindi, in rotta dall’Italia, le isole Ionie, il Peloponneso e molte altre isole, anche del Dodecaneso.
Nonostante ami l’Italia e soprattutto il nostro mare, sono rimasto abbagliato dalle bellezze che questo mare (il Mar Egeo, ndr) offre.

Ognuno di noi, credo celi inconsapevolmente a volte, a volte no, dei ricordi, il cui risveglio è misterioso: l’odore della macchia mediterranea, o di quell’odore di salsedine così particolare, o il cibo, o la cordialità della gente; tutto, improvvisamente, ti avvolge e ti fa sentire a casa.
Com’è successo a me, appena atterrato per la prima volta a Zachintos.
L’approdo a Kalymnos, dove ora risiedo, avvenuto qualche anno dopo, grazie all’invito di un amico e ex collega di lavoro, ha definitivamente decretato l’amore per questi luoghi. Per questo mare.
Con un caro amico greco che gestisce un Diving Center, ora mi immergo quotidianamente, riempendomi gli occhi e lo spirito con le bellezze che scopro in ogni immersione. Ho trovato, grazie al passaparola, un minuscolo appartamento con vista sul mare, di cui pago un modesto affitto (in Italia praticamente impossibile da trovare a prezzi così) e con il cui proprietario ho stretto una bella amicizia.

Ricordo ancora il mio primo arrivo su quest’isola, in occasione della Pasqua Ortodossa, veramente… esplosivo.
Non conoscendo niente delle loro usanze, durante il rientro in albergo, sono stato accompagnato da vere e proprie esplosioni e botti impressionanti. Ho scoperto che è il modo, tutto di Kalymnos, di festeggiare la Pasqua con botti, ma usando dinamite!!
Chi volesse assistere ai festeggiamenti, osserverà, nella bella Pothia – capitale dell’isola – al lancio continuo, dalla sommità di San Savas, loro protettore, di “pacchi” esplosivi, che esploderanno in modo assordante, rimbombando in tutto il porto sottostante.
Tutto ciò continuerà fino a Pasqua, quasi senza interruzzione.
I Kalymnioti vanno fieri di questa loro usanza, che, credetemi, vinto il giusto timore iniziale, è un’esperienza particolare e divertente.
I Greci, in generale, offrono una immediata cordialità a tutti. Più genuino, a mio avviso, è il rapporto con noi Italiani. Molti di loro, della mia generazione, ancora studiavano italiano quando andavano a scuola e ancora lo parlano.
Kalymnos, Leros e molte altre isole del Dodecaneso erano sotto il Protettorato Italiano nel secolo scorso. La Regia Marina Militare Italiana era una forte presenza in questi luoghi.

Mio figlio ama come me Kalymnos e ha stretto delle belle amicizie qui. Inoltre sono riuscito a passare anche a lui la passione per le immersioni. Quindi quando è qui per qualche tempo, in estate, ci immergiamo insieme. Ed è bellissimo.

Per chi si trovasse ancora ad indugiare per venire qui in Grecia, offro uno spunto di riflessione: fatto salvo che ognuno ha situazioni familiari diverse, bisogna tenere presente che il beneficio economico di ricevere la pensione “piena” è sicuramente un incentivo, ma credo debba essere accompagnata da una motivazione legata al mare e alla natura e ad un hobby qualunque. Kalymnos è pur sempre un’isola, anche se altre isole attorno offrono forse di più turisticamente parlando.

Personalmente prediligo la quiete e rifuggo dalla confusione e dal turismo di massa. Kalymnos mi offre tutto questo, anche in piena estate.

Alle caratteristiche, ai dettagli, ai dubbi e a tutto ciò che viene in mente a fronte di uno spostamento della residenza fiscale, come da me da poco affrontato, suggerisco di rivolgersi a persone competenti, attraverso un’Agenzia per evitare dei sicuri problemi nell’approccio “fai da te”.
Io sono stato fortunato, trovando nelle persone del Dott. Simone Rummolino e della Dott.ssa Martina Cancian, non solo professionalità, ma veramente un grande aiuto in momenti, credetemi, dove la loro presenza assidua e costante, ha fatto la differenza tra il sentirsi persi davanti a tanta burocrazia e problemi derivanti da essa, e sentirsi, invece, sicuro e tranquillo. Veramente a loro dico un grazie di cuore.
 
Vincete ogni indugio, affidatevi a persone competenti e trasferitevi in Grecia!

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