Lockdown in Portogallo: le nuove misure anti covid

AGGIORNAMENTO – 13/01/2021
Il governo di Antonio Costa ha da poco annunciato un nuovo lockdown in Portogallo generalizzato, con misure assimilabili a quelle adottate nel periodo della prima ondata pandemica, ossia in marzo – aprile 2020.
Le nuove misure entreranno in vigore giorno 15 gennaio e, al fine di permettere un appiattimento della curva dei contagi, rimarranno in essere per un mese, salvo ulteriori modifiche.
In sintesi, vediamo le nuove misure adottate dal governo portoghese per combattere la pandemia:
- La regola generale che impone di rimanere in casa, salvo spostamenti autorizzati per ragioni inderogabili, di salute o per motivi lavorativi;
- Obbligo di mascherina per strada;
- Chiusi bar, caffè e ristoranti al pubblico. È concesso l’asporto e la consegna a domicilio;
- Chiusi gli stabilimenti commerciali;
- Chiusi cinema e teatri;
- Chiusi parrucchieri, estetisti ed assimilabili;
- Chiudono palestre e piscine al chiuso.
Rimane la possibilità di praticare sport in forma individuale all’aria aperta.
Rimangono aperte scuole ed università in regime presenziale. In accordo con quanto disposto dalla DGS, sono permesse le funzioni religiose.
Non subiscono particolari restrizioni esercizi di vendita di alimentari e farmacie.
La Dgs consiglia di scaricare l’App Stay Away Covid e consiglia di informarsi in merito alla possibilità di poter accedere fin da subito alla somministrazione del vaccino.
Scopri quando avrai diritto al vaccino in Portogallo e cosa comporta.
AGGIORNAMENTO – 15/12/2020
A seguito del rinnovo dello Stato di Emergenza decretato dal Presidente della Repubblica, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che disciplina le misure da adottare, su tutto il territorio continentale, nel periodo compreso tra le 00:00 del 9 dicembre 2020 e le 23:59 del 23 dicembre, nonché le misure applicabili considerando l’eventuale rinnovo degli stessi.
Il decreto mantiene sostanzialmente le norme attualmente in vigore e stabilisce misure speciali per i periodi di Natale e Capodanno . Pertanto, il governo ha deciso di:
- Mantenere le attuali regole in vigore, nonché il ridimensionamento della loro applicazione in base al rischio di trasmissione del Covid-19 in ciascun comune: moderato, elevato, molto ed estremamente elevato. Da segnalare che rimane in vigore il mantenimento del divieto di circolazione su strade pubbliche nei weekend 12-13 dicembre e 19-20 dicembre, a partire dalle ore 13:00 nei comuni ad altissimo ed estremo rischio.
- Aggiornare l’elenco dei Comuni rischiosi e la loro distribuzione per diversi livelli.
- Rivedere, in data 18 dicembre, la mappa dei rischi e rivalutare la situazione epidemiologica di ciascun comune e, se necessario, l’inasprimento delle misure.
- Per il periodo natalizio:
- Circolazione tra comuni:
- Permesso
- Circolazione su strade pubbliche:
- Nella notte dal 23 al 24 è consentito solo a chi viaggia;
- Nei giorni 24 e 25 gli spostamenti sono consentiti fino alle 02:00 del giorno successivo;
- Nel giorno 26 è consentita fino alle 23:00.
- Orario di apertura:
- Nelle notti del 24 e 25 dicembre, l’apertura dei ristoranti è consentita fino all’1 di notte.
- Il 26 dicembre invece i ristoranti rimangno aperti fino alle 15:30 nei Comuni con un rischio molto ed estremamente elevato.
- Il 24 e il 25 gli orari di chiusura non si applicano agli istituti culturali.
- Circolazione tra comuni:
- Per il periodo di Capodanno:
- Circolazione tra comuni:
- Vietata tra le 00:00 del 31/12 e le 05:00 del 4/01.
- Circolazione su strade pubbliche:
- Capodanno: consentita fino alle 2:00 del mattino;
- Giorno 1/01: consentita fino alle 23:00.
- Orario di apertura:
- La notte del 31, i ristoranti rimarranno aperti fino all’01:00.
- Il 1 gennaio l’attività di ristorazione è consentita fino alle 15:30 nei Comuni con un rischio molto ed estremamente elevato.
- Le feste pubbliche sono vietate.
- Circolazione tra comuni:
- Divieto di raduni sulla strada pubblica con più di 6 persone.

AGGIORNAMENTO – 27/11/2020
Lo stato di emergenza in Portogallo è stato rinnovato e a partire dal 24 novembre fino al 7 dicembre sono state introdotte nuove misure per cercare di impedire la diffusione del Coronavirus.
Ecco quanto ha deciso il Consiglio dei Ministri:
- la suddivisione dei Comuni a seconda del livello di rischio, che sono identificati in:
- Moderato: Comuni con meno di 240 casi ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni;
- Elevato: Comuni con un numero di casi compreso tra 240 e 479 ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni;
- Molto elevato: Comuni con un numero di casi compreso tra 480 e 959 ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni;
- Estremamente elevato: Comuni con più di 960 casi ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni.
Vuoi sapere come è classificato il tuo Comune in base al livello di rischio? Visita il sito covid19estamoson.gov.pt
- la suddivisione dei Comuni a seconda del livello di rischio, che sono identificati in:
- Per l’intero territorio continentale:
- Divieto di circolazione tra comuni nei seguenti periodi:
- Tra le 23:00 del 27 novembre e le 5:00 del 2 dicembre;
- Tra le 23:00 del 4 dicembre e le 5:00 del 9 dicembre;
- Tolleranza temporale e sospensione dell’attività didattica e di avviso di licenziamento dei lavoratori del settore privato;
- Uso obbligatorio di una maschera sul posto di lavoro.
- Divieto di circolazione tra comuni nei seguenti periodi:
- Per l’intero territorio continentale:
Inoltre, in Portogallo bisogna rispettare le seguenti misure:
- Contenimento obbligatorio per pazienti con COVID-19 e persone sotto sorveglianza attiva;
- Matrimoni e battesimi limitati a 50 persone;
- Altri eventi e celebrazioni limitati a 5 persone, a meno che non appartengano alla stessa famiglia;
- Cerimonie religiose, secondo le regole DGS;
- Stabilimenti commerciali con una capacità indicativa massima di 0,05 persone per m2;
- Orario di chiusura degli esercizi commerciali tra le 20:00 e le 23:00, su decisione del sindaco con l’assenso delle autorità sanitarie locali e delle forze di sicurezza;
- Ristoranti: accesso pubblico fino alle 24:00 e chiusura all’01: 00; capacità limitata al 50% della capacità; gruppi limitati a 5 persone, a meno che non appartengano allo stesso nucleo familiare, o 4 persone in stabilimenti entro 300 metri da una scuola e nei punti ristoro dei centri commerciali; prenotazione anticipata obbligatoria;
- La vendita di bevande alcoliche è vietata nelle aree di servizio e, dalle ore 20:00, in qualsiasi negozio;
- È vietato il consumo di bevande alcoliche sulle strade pubbliche;
- I veicoli privati con una capacità superiore a 5 posti possono circolare solo con 2/3 della loro occupazione, a meno che non appartengano tutti allo stesso nucleo familiare.

- Mantenimento del divieto di circolazione sulle strade pubbliche tra le 23:00 e le 5:00;
- Telelavoro obbligatorio;
- Uso obbligatorio della mascherina sul posto di lavoro;
- Divieto di circolazione intercomunale nei seguenti periodi:
- dalle 23:00 del 27 novembre alle 5:00 del 2 dicembre
- dalle 23:00 del 4 dicembre alle 5:00 del 9 dicembre
- Mantenimento degli orari di apertura degli stabilimenti (22:00, eccetto ristoranti e strutture culturali alle 22:30).

Oltre alle misure di portata nazionale, i Comuni a rischio molto elevato ed estremamente elevato sono obbligati ad osservare delle misure aggiuntive di contenimento, con il rinnovo dello stato di emergenza alle 00:00 del 24 novembre.
- Mantenimento del divieto di circolazione sulle strade pubbliche tra le 23:00 e le 5:00;
- Mantenimento del divieto di circolazione su strade pubbliche il sabato e la domenica dalle ore 13:00 alle ore 5:00;
- Divieto di circolazione sulle strade pubbliche nei giorni festivi 1 e 8 dicembre dalle ore 13:00 alle ore 5:00;
- Il 30 novembre e il 7 dicembre i negozi chiudono alle 15h;
- Azione per monitorare il rispetto del telelavoro obbligatorio;
- Uso della mascherina sul posto di lavoro.
Misure in vigore dal 9 novembre
- Chiusura dei negozi nei fine settimana dalle 13:00 e apertura dalle 8:00, ad eccezione dei seguenti esercizi:
- Farmacie;
- Cliniche e uffici;
- Stabilimenti che vendono cibo con una porta in strada fino a 200 m2;
- Stazioni di servizio;
- Dalle 13:00 i ristoranti possono operare solo tramite consegna a domicilio.
- Il divieto di transito su strada pubblica tra le 23:00 e le 05:00 nei giorni feriali e dalle 13:00 il sabato e la domenica. Questa misura prevede alcune eccezioni:
- In viaggio per svolgere funzioni professionali o simili, che richiede una dichiarazione;
- Viaggi per motivi di salute (presso strutture sanitarie o farmacie);
- Spostamento per accoglienza di emergenza delle vittime di violenza domestica o tratta di esseri umani, nonché di bambini e giovani a rischio;
- Viaggiare per assistere persone vulnerabili, persone con disabilità, bambini, genitori, anziani o persone a carico;
- Viaggiare per adempiere alle responsabilità dei genitori;
- Viaggi per portare a spasso gli animali domestici;
- Visite a stabilimenti di vendita di prodotti alimentari e per l’igiene con porta su strada fino a 200 m2;
- Viaggiare per emergenze veterinarie;
- Viaggio necessario per esercitare la libertà di stampa;
- Viaggi per altri motivi di forza maggiore;
- Ritorno a casa dal viaggio consentito.
AGGIORNAMENTO – 03/11/2020
Le misure di tracciamento e di isolamento dei contagiati da Covid-19 non sono ancora risultate sufficienti per arginare lo spettro di un nuovo lockdown in Portogallo, così come anche in tutta Europa. Le polemiche nate sulla presunta obbligatorietà dell’App Stay Away Covid, l’App portoghese che serve per tracciare e limitare i contagi, hanno rischiato di spaccare un Paese, già provato da un numero di casi esponenzialmente in aumento.
Dopo aver convocato il Consiglio dei ministri, riunitosi sabato 31 ottobre, Antonio Costa – che in precedenza aveva già annunciato “azioni immediate” – ha adottato un pacchetto di azioni destinate a contrastare l’epidemia da coronavirus, arrivando dunque ad istituire un parziale nuovo lockdown in Portogallo.
Sono stati individuati, infatti, 121 concelhos caratterizzati da “rischio elevato”, in cui, secondo le ultime rilevazioni, siano stati riscontrati “oltre 240 casi di positività per 100 mila abitanti, negli ultimi 14 giorni”. Localizzati soprattutto nel nord del Paese e nell’Area Metropolitana di Lisbona e Porto, sono concelhos in cui, secondo stime, abiti circa il 70% della popolazione nazionale.
Di seguito ed in sintesi, le misure restrittive adottate nei concelhos:
- Dovere di permanere nel domicilio e astenersi dal circolare in strade e spazi pubblici, tranne che in casi autorizzati;
- In tutti gli spostamenti dovranno essere rispettate le norme indicate dalle autorità sanitarie e dalle forze dell’ordine, in particolare quelle relative al distanziamento;
- Tutti gli stabilimenti destinati al commercio al dettaglio e alla vendita di servizi, così come quelli inseriti in centri commerciali, chiudono alle ore 22:00;
- Ristoranti chiusi alle ore 22.30;
- Proibiti eventi e celebrazioni che implichino un numero superiore a 5 persone, salvo quando appartengano allo stesso nucleo familiare;
- Fiere e mercati proibiti;
- Smartworking obbligatorio, a prescindere dal tipo di vincolo lavorativo, in tutti i casi in cui la funzione lo consenta;
- Sospensione delle visite a utenti delle strutture per anziani, unità di terapia intensiva e altri servizi per anziani.
Esistono tuttavia 25 eccezioni previste nel testo di legge, alcune delle quali le segnaliamo di seguito. Infatti, sarà regolarmente possibile provvedere all’acquisto di alimenti, recarsi a lavoro, praticare sport, recarsi dal medico per cure programmate, ed altri spostamenti urgenti ed improrogabili.
Rimane l’obbligo di utilizzo della mascherina chirurgica per l’accesso, circolazione e permanenza negli spazi e nella pubblica via, su tutto il territorio nazionale.
““Chi è obbligato ad utilizzare la mascherina?”“
Adulti e bambini di età superiore ai dieci anni, sempre che il distanziamento fisico raccomandato dalle autorità si mostri impraticabile. Risultano dispensati dall’utilizzo della mascherina coloro i quali la cui condizione medica sia incompatibile con l’utilizzo della maschera. Tuttavia, tale incompatibilità deve risultare da un certificato rilasciato da un medico. Chi venisse sorpreso a non rispettare la normativa in vigore è punibile con multa da 100 a 500 euro.
Inoltre, e quest’ultima notizia ci dispiace particolarmente, in considerazione dell’aggravarsi della situazione pandemica in Europa, anche la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie. Raccomandazione valida anche per i viaggi in UE, e dunque, per il momento, anche per coloro che intendono a stretto giro trasferirsi in Portogallo o trasferirsi in Grecia.
Inoltre, la Farnesina fa anche presente che, considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in nel Belpaese. Per chi intende viaggiare quindi, può essere opportuno consultare prima – sul sito istituzionale Viaggiaresicuri.it – la scheda del Paese da raggiungere, al fine di comprendere quali misure sono state da esso adottate.
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