MAGAZINE

Pensione sospesa per la mancata presentazione dell'esistenza in vita? Ecco come sbloccarla con Citibank

Pensione sospesa in Portogallo

Sei un pensionato italiano che ha richiesto l’accredito della pensione su un conto corrente estero, ma questo mese non hai ricevuto l’accredito? Probabilmente la tua pensione è sospesa per la mancata presentazione dell’esistenza in vita.
Niente paura. Scopriamo cosa è successo e come porvi rimedio.

Ogni anno, Citibank – su incarico di INPS – avvia una campagna di esistenza in vita. Citibank invia una lettera esplicativa ed un modello che il connazionale deve presentare presso un’autorità considerata “attendibile” che certifichi l’esistenza in vita dell’interessato.
Tale modulo deve pervenire alla casella postale di Citibank entro la scadenza stabilita di volta in volta ogni anno. 

È possibile che tu abbia dimenticato questo piccolo adempimento o, forse, non hai ricevuto il modello, ecco il perchè della pensione sospesa. Cosa fare adesso?

Per prima cosa, prendi carta e penna e segna questi piccoli passi:

  • Prendi nota del seguente numero di telefono: +39 02 6943 0693, risponderà il call center Citibank da Milano in orario d’ufficio.
  • Riunisci tutta la seguente documentazione: certificato di residenza all’estero, cedolino pensione, distinta bancaria o estratto conto bancario dal quale si possa evincere per esteso l’IBAN in cui viene regolarmente accreditata la pensione. Citibank verificherà la tua identità tramite una serie di domande di sicurezza.
  • Chiama il numero suindicato: ascolta il messaggio e chiedi di poter parlare con un operatore.

A questo punto, non devi far altro che seguire le istruzioni impartite dagli addetti Citibank.
In buona sostanza, ti verrà comunicato un numero di matricola segreto. L’esibizione del numero di matricola, accompagnato da un valido documento d’identità presso un ufficio Western Union del Paese in cui hai trasferito la residenza, ti darà il diritto alla riscossione della pensione in contanti, che costituirà prova dell’esistenza in vita e potrai quindi così sbloccare la tua pensione sospesa. 

Per ottenere maggiori informazioni, ti invitiamo a contattare direttamente via email Citibank, attraverso il seguente indirizzo: [email protected]

Se pensi che queste informazioni possano essere utili ad altri pensionati italiani in Portogallo, pensionati in Grecia o in Europa, ti chiediamo di condividere questo articolo.

L’articolo che hai appena letto ha valenza informativa ed è frutto della nostra volontà di aiutare i pensionati all’estero che stanno affrontando il disagio della mancata presentazione dell’esistenza in vita e non sanno come sbloccare la propria pensione.
Ricordiamo però che l’unico ente a cui indirizzare le proprie richieste o chiarimenti è Citibank: si prega pertanto di fare riferimento ai contatti presenti in questo articolo qualora si rendesse necessario ottenere ulteriori informazioni.

9 risposte

  1. sito interessante. Il cambio di visualizzazione del sito INPS, CREA SOLO FASTIDIO E CON è ESASTIVO!
    CITI con il call center è una LAGNA, RIPETITIVA e non permette nessun contatto con un operatore.
    Il n° verde per chiamare dalla POLONIA è INESISTENTE!
    Come faccio a contattare un operatore se non esiste??
    Mi invieranno il modulo dopo la fine camapagna??

    1. Buongiorno Sig. Barbarossa, grazie per il suo commento. Se non riesce ad entrare in contatto telefonicamente con un operatore Citibank, provi a scrivere un’email al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]. Purtroppo non ci sono altre modalità a noi note per prendere contatto con l’ente. Cordialmente – Team Expatria

  2. Non riesco a contattare citibank, ed ho spedito una email all’ indirizzo indicato senza ricevere risposta. Non ho riscosso la pensione di febbraio a causa credo di un equivoco, in quanto ho l’accredito su iban straniero (tedesco) ma risiedo in Italia, e quindi non credo di dover attestare la mia esistenza tramite certificato. Non ho mai ricevuto alcuna richiesta in questo senso ne da Inps ne da citibank. Ovviamente ho contattato entrambi non ricevendo alcuna risposta. Mi potete dare qualche ragguaglio su come possa urgentemente sbloccare la situazione? Grazie.

    1. Buongiorno Sig. Macaluso, l’unico modo per riuscire a sbloccare la pensione è contattare via mail o telefonicamente Citibank. Se prova a contattarli telefonicamente, nel momento in cui le verrà richiesto un codice, rimanga in attesa, dopo qualche minuto il primo operatore disponibile dovrebbe rispondere. Tale procedura è stata seguita da altri connazionali che hanno affrontato la stessa problematica e che in questo modo sono riusciti a parlare con un operatore al telefono. A disposizione. Staff Expatria

  3. Sempre dalla Polonia, capita la stessa cosa. Mai arrivato modulo citi, pensione ora bloccata ma regolarmente ricevuta fino allo scorso Gennaio, operatori di numero verde INESISTENTI e comunque nessuna indicazione dei tempi di attesa.
    Inviate e-mail all’indirizzo indicato otto giorni fa, ma nessuna risposta.
    È uno scandalo, una vergogna, una situazione indecente, il dramma è che non si riesce a comunicare con nessuno e non si riescono ad ottenere spiegazioni e/o indicazioni utili.

    1. Buongiorno Sig. Carlo, suggeriamo di contattare telefonicamente Citibank al numero indicato nell’articolo. Nel momento in cui le verrà richiesto un codice, rimanga in attesa, dopo qualche minuto il primo operatore disponibile dovrebbe rispondere. Tale procedura è stata seguita da altri connazionali che hanno affrontato la stessa problematica e che in questo modo sono riusciti a parlare con un operatore al telefono. Purtroppo l’unica alternativa è scrivere un’email. A disposizione. Cordiali saluti. Staff Expatria

  4. Non ho mai ricevuto nessuna comunicazione circa la consegna del certificato di esistenza im vita ne da inps ne da citi bank
    Il call center non da opzioni alternative per parlare con un operatore e non consente di inserire i dati richiesti
    La banca presso la quale citi bank versa la pensione ricevuta da INPS è la BPS in Svizzera
    Io ho la residenza in Italia.
    La western union bank presso la quale è stata trasferita la pensione può solo pagare entro il limite di 900€.
    Quindi non può pagare la mia pensione
    Ora scrivo all’indirizzo che avete indicato, ma credo che dovrò parlare con qualcuno che sappia leggere quanto sopra e prendere la decisione di riconoscere che sono vivo ed esisto.
    La prossima volta mandate al mio indirizzo email o di casa la richiesta del certificato di esistenza in vita.
    In aggiunta, se l’INPS versa la pensione regolarmente inviando il cedolino, perché voi chiedete un certificato che inps non chiede?
    Spero possiate rispondere a quanto sopra.

    1. Buongiorno Sig. De Vecchis, dal suo commento sembra ci sia un fraintendimento da parte sua. Expatria è uno studio professionale privato e ci occupiamo di fornire consulenza ed assistenza al trasferimento in Grecia o in Portogallo ai connazionali in pensione. L’articolo che ha commentato vuole essere di assistenza ai pensionati che come lei si trovano dover affrontare la problematica della sospensione della pensione a causa della mancata consegna della prova di esistenza in vita. Il nostro Studio non può fare assolutamente nulla per sbloccare l’empasse. L’ente a cui si deve rivolgere è Citibank chiamando il numero di telefono o scrivendo all’indirizzo email che trova presenti in questo articolo. Purtroppo non ci sono strade alternative a noi note da poter percorrere per sbloccare la sospensione della pensione. Staff Expatria

  5. Ho inviato il modulo Esistenza in Vita a Worthing il 4/1/23; è stato ricevuto il 17/1 e non validato. Il 3/2 la mia pensione appariva sul Conto della mia Banca.
    Mi è stata comunicata la non validazione il 24/2 e sul conto corrente è ‘scomparso’ il versamento pensionistico del 3/2/23.
    Dovrò quindi andare in uno sportello WesternUnion per la validazione ed il ritiro di pensione di Febbraio e quindi chiedere ad INPS la riemissione del mandato di marzo (che Citi non erogherà per ‘pensione sospesa’).
    Cosa che non sapevo e non ho trovato sulla documentazione: la non validazione non è scattata per il puro ritardo di consegna ma perchè erano trascorsi più di 45 giorni dalla firma del documento di esistenza in vita e la sua ricezione.