Nuovo piano di allentamento in Portogallo: riapertura lenta, graduale e col contagocce

piano di allentamento in Portogallo

Anche in Portogallo, finalmente, si rivede un po’ di luce in fondo al tunnel. Dopo essere stato per diversi mesi un esempio europeo nella lotta contro il coronavirus, negli ultimi mesi, stando alla lettura delle statistiche europee, ha avuto tra i più alti numeri di contagi da Covid-19. Eppure, i cittadini portoghesi hanno – ancora una volta – saputo reagire. Grazie al lockdown generalizzato, ed al piano di vaccinazione in Portogallo, Costa finalmente annuncia il piano di allenamento delle restrizioni in Portogallo. Tuttavia, poiché la situazione impone molta cautela, il Primo Ministro ha affermato che la riapertura sarà lenta, graduale e col contagocce.

Il piano di allentamento in Portogallo, infatti, prevede quattro fasi: inizia il 15 marzo e termina il 3 maggio. Verranno ampliate le riaperture anche nelle date del 5 aprile e nel 19 aprile.

Al fine di evitare gli errori commessi durante le celebrazioni delle festività natalizie, Costa ha annunciato che i festeggiamenti di Pasqua in Portogallo saranno blindati, con forti limitazioni della circolazione dei diversi Comuni. L’obiettivo è interrompere eventuali catene di contagio.

Vediamo cosa prevede quindi il piano di allentamento in Portogallo in sintesi e quali sono le regole generali e quali attività ripartiranno nelle quattro fasi:

Regola Generale

  • Smart working, ove possibile;
  • Circolazione tra comuni vietata dal 20 al 21 marzo ed inoltre nel periodo di Pasqua, dal 26 marzo al 5 aprile;
  • Punti vendita chiusi alle 21, nei giorni feriali. Chiusi alle 13 nel fine settimana e festivi, ad eccezione degli alimentari la cui chiusura è posticipata alle ore 19.

A partire dal 15 marzo

  • Riaprono gli asili nido;
  • In presenza, riaprono attività culturali, centri di attività per il tempo libero, librerie, biblioteche;
  • Solo per servizio a domicilio o asporto, riaprono attività di vendita di beni non essenziali;
  • Previa autorizzazione municipale, ripartono fiere e mercati, per vendita alimentari;
  • Bar e ristoranti aperti solo per asporto;
  • Centri estetici e parrucchieri aperti solo su appuntamento.

A partire dal 5 aprile

  • Palazzi, gallerie, musei aperti al pubblico;
  • Previa autorizzazione municipale, riaperti fiere e mercatini anche per vendita di prodotti non essenziali;
  • Permessa attività fisica all’aperto per un massimo di quattro persone;
  • Ai tavoli, è permesso sedersi fino ad un massimo di quattro persone;
  • Riprendono le attività sportive considerate a basso rischio.

A partire dal 19 aprile

  • Riaperture scuole medie e superiori;
  • Riaprono cinema, teatri, auditorium e sale spettacoli;
  • Riapertura delle Lojas do Cidadao, previo appuntamento;
  • Riaprono tutti i punti vendita e centri commerciali;
  • Caffetterie, bar e ristoranti riaperti fino alle 22 di settimana e con un massimo di 4 posti per tavolo da 6. Chiudono alle ore 13 nei fine settimana e nei giorni festivi;
  • Ripartono le attività sportive classificate a medio rischio;
  • Attività fisica permessa all’aperto fino ad un massimo di 6 persone;
  • Permessi all’aperto attività con capienza ridotta;
  • Battesimi e matrimoni permessi con un numero di partecipanti fino al 25% della capienza dei locali.

A partire dal 3 maggio

  • Pasticcerie, bar e ristoranti aperti senza limiti di orari;
  • Riaperture palestre;
  • Attività fisica all’aperto senza limitazioni;
  • Battesimi e matrimoni permessi con un numero di partecipanti fino al 50% della capienza dei locali.

Per approfondimenti sul piano di allentamento in Portogallo, visita il sito ufficiale: https://covid19estamoson.gov.pt/plano-desconfinamento-datas-regras/

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