Emergenza Coronavirus: STOP AL BAGAGLIO A MANO NEGLI AEREI DAL 26 GIUGNO

bagaglio a mano negli aerei

Al fine di evitare assembramenti, l’Enac, l’ente nazionale per l’aviazione civile, con una nota trasmessa ai vettori e alle compagnie aeree, ha vietato l’utilizzo del bagaglio a mano negli aerei, la cui dimensione non permetta di essere posizionati sotto al sedile. Infatti, la nota dell’Enac recante il titolo “Nuove disposizioni per fronteggiare l’epidemia da COVID 19. DPCM 11 giugno 2020” recita testualmente:

“ai passeggeri è consentito di portare a bordo solo bagagli di dimensioni tali da essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato. Per ragioni sanitarie non è consentito a nessun titolo l’utilizzo delle cappelliere.

Nei fatti, posta l’interdizione dell’utilizzo delle cappelliere, appare esclusa la possibilità di portare a bordo trolley, borsoni di grandi dimensioni e tutto ciò che non permette un’agevole sistemazione sotto al sedile. Salvo ulteriori regole delle compagnie, sarà possibile portare con se piccole borse a spalla, marsupi e pochette. Rimane compito delle compagnie permettere l’imbarco eventualmente di valigie e trolley che, stando alle nuove misure, non potranno essere portati a bordo.

Archiviata fortunatamente ormai da alcuni giorni la sospensione dei voli tra Italia e il paese lusitano, per chi avesse in mente un viaggio in Portogallo, stante la disponibilità dei voli, non deve far altro che seguire le disposizioni del Ministero della Salute.

Infatti, al passeggero, è fatto obbligo di compilare e consegnare al vettore un’autodichiarazione in cui sotto la propria responsabilità, dichiara di:

  • non essere affetto da COVID-19 o di non essere sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 gg;
  • non essere affetto attualmente da patologia febbrile con temperatura superiore a 37,5°C;

In merito all’ultimo punto, la nota Enac sottolinea:

“il controllo deve essere effettuato prima dell’accesso all’aeromobile. Ne consegue che il passeggero che venisse trovato con una temperatura che supera i 37,5° sarà vietato l’accesso a bordo.”

Sarà necessario inoltre dichiarare di:

  • non accusare al momento tosse insistente, difficoltà respiratoria, raffreddore, mal di gola, cefalea, forte astenia (stanchezza), diminuzione o perdita di olfatto/gusto, diarrea;
  • non aver avuto contatti stretti con persona affetta da COVID-19 sin da due giorni prima l’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei medesimi.

Al momento, le compagnie aeree secondo le indicazione dell’agenzia Easa (Agenzia europea per la sicurezza aerea) possono riempire tutti i sedili a disposizione del velivolo. Infatti, è consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro a bordo degli aeromobili, nel caso in cui l’aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri Hepa, in quanto tali precauzioni consentono una elevatissima purificazione dell’aria. Inoltre, si ricorda che tutti i passeggeri devono indossare mascherina chirurgica.

Rimane in capo alle compagnie aeree l’obbligo di disciplinare le salite e le discese dall’aeromobile e la collocazione al posto assegnato al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione.

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