Emergenza Coronavirus: SOSPENSIONE VOLI ITALIA - PORTOGALLO

L’esecutivo portoghese ha prolungato, per la quinta volta consecutiva, la sospensione dei voli Italia – Portogallo, giustificando l’adozione del provvedimento “eccezionale” in virtù della situazione epidemica in Italia.
Per la prima volta, il provvedimento di sospensione dei voli Italia – Portogallo fu adottato dal governo portoghese il 10 marzo, allo scoppio dell’emergenza Coronavirus e per un periodo di 14 giorni.
In seguito e per uguali periodi di tempo, la misura della sospensione dei voli fu adottata il 23 marzo poi, di nuovo, giorno 8 aprile, 21 aprile ed in fine giorno 6 maggio.
Il 20 Maggio 2020 è stato pubblicato nel Diário da República (l’equivalente Gazzetta Ufficiale) il provvedimento che dispone la sospensione dei voli da e per l’Italia fino al 15 di Giugno 2020.
Il provvedimento, a firma del Ministro della Difesa João Titterington Gomes Cravinho, del Ministro degli Interni Eduardo Arménio do Nascimento Cabrita, del Ministro della Salute Marta Alexandra Fartura Braga Temido de Almeida Simões limita non di poco gli spostamenti da e per l’Italia poiché, come recita il comunicato:
“le ragioni della sospensione in questione persistono e pertanto è necessaria un’ulteriore proroga dell’ordinanza 3186-D/2020 del 10 marzo con successive modifiche.“
Stante il blocco dei voli da e verso l’Italia imposto fino al 15 giugno ad oggi è possibile raggiungere via aerea l’Italia dal Portogallo solo facendo ricorso a triangolazioni di voli. Sebbene la situazione possa cambiare a stretto giro, risultano ancora attivi scali dai seguenti aeroporti europei: Londra, Parigi, Francoforte, Ginevra e Zurigo. Al fine di permettere il rimpatrio dei connazionali presenti sul territorio lusitano (o degli stranieri residenti in Italia), vengono organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Lisbona voli speciali per permettere – a coloro i quali ne abbiano una effettiva urgenza – il rientro in Italia. Rimane tuttavia la possibilità di fare rientro in Italia via terra e via mare, si badi che il sito dell’Ambasciata a Lisbona avverte che:
“Tra Spagna e Portogallo non sono fruibili i collegamenti ferroviari, terrestri e fluviali (tranne che per le eccezioni più sotto). La misura sarà in vigore fino al 15 giugno. Per via terrestre sarà proibito il transito turistico tra i due Paesi, lasciando aperti alcuni valichi di frontiera che serviranno a garantire il trasporto merci, il passaggio dei lavoratori transfrontalieri e dei cittadini che dimostrino situazioni di urgenza debitamente documentate.“
Per ulteriori informazioni di carattere tecnico, consigliamo la visione dei siti istituzionali italiani, come quello dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona o Viaggiaresicuri.it, ricercando la scheda del paese interessato.
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