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Il 25 aprile in Portogallo: cosa rappresenta la rivoluzione dei Garofani

25 aprile in Portogallo

Ogni anno, il 25 aprile gli italiani festeggiano la Liberazione dell’Italia dai totalitarismi, quello che invece probabilmente vi giungerà con sorpresa è sapere che anche i portoghesi festeggiano un grande evento storico e politico nella medesima data: ma cosa rappresenta il 25 aprile in Portogallo?

Diversi sono i punti che accomunano due dei paesi del Sud Europa, Italia e Portogallo, come l’origine neolatina della lingua e una grande diffusione del cattolicesimo che sono solo alcuni degli elementi in comune che saltano più facilmente all’occhio di chi ha avuto modo di visitare entrambi i Paesi.

Eppure, esiste una data, fortemente caratterizzante, che spesso non gode dei clamori della cronaca ma che lega indissolubilmente e storicamente questi due paesi: il 25 aprile.

Infatti, mentre in Italia il 25 aprile si celebra l’Anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, avvenuto nel 1945, il 25 aprile in Portogallo ha una valenza simile, infatti nella medesima data si ricorda l’anniversario della Rivoluzione dei Garofani, in portoghese Revolução dos Cravos del 1974.

La rivoluzione dei Garofani, al pari delle festa di Liberazione d’Italia, mise fine con un colpo di stato incruento alla dittatura di António de Oliveira Salazar  e Marcelo Caetano  e all’Estado Novo, un regime autoritario basato sulle corporazioni e di chiara ispirazione fascista, anche conosciuta come la dittatura più lunga del 1900.

In questo video, consigliato a tutti coloro i quali intendono intraprendere un percorso di conoscenza del paese lusitano, il prof. Mauro Canali ospite a “Il Tempo e la Storia”, il programma di Rai Cultura condotto da Massimo Bernardini ripercorre le tappe salienti della storia del Novecento portoghese. Un tuffo nel recente passato portoghese che vale la pena di conoscere se si vuol comprendere lo spirito ed il carattere del popolo lusitano.