MAGAZINE

Elezioni Europee 2024: come funzionano le votazioni per gli iscritti AIRE

Le elezioni europee rappresentano uno dei momenti più significativi nella vita politica del continente, offrendo ai cittadini la possibilità di influenzare direttamente le decisioni che verranno prese a livello dell’Unione Europea. Le prossime elezioni europee del 2024 sono particolarmente attese, in un periodo storico caratterizzato da cambiamenti geopolitici, sfide economiche e sociali, e dibattiti accesi su temi cruciali come l’ambiente, l’immigrazione e la digitalizzazione. In questo articolo, risponderemo alle principali domande sulle elezioni europee del 2024, con un focus particolare su come funzionano le votazioni per gli iscritti AIRE, ovvero gli italiani residenti all’estero.

Anteprima votazioni per iscritti AIRE

Le elezioni europee del 2024 si terranno tra il 6 e il 9 giugno, a seconda del Paese. Per sapere quando si terranno le elezioni nel Paese UE in cui ti trovi, puoi cliccare qui

In Grecia, Croazia e Portogallo, le votazioni per gli iscritti AIRE per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia presso le sezioni elettorali istituite dalle Autorità diplomatico-consolari si svolgeranno venerdì 7 giugno dalle ore 17:00 alle ore 22:00 e sabato 8 giugno dalle ore 07:00 alle ore 18:00.

Possono votare all’estero per l’elezione dei rappresentanti al Parlamento europeo spettanti all’Italia:

  • I cittadini italiani residenti in uno Stato membro dell’Unione europea e iscritti all’AIRE;

  • I cittadini italiani e i familiari con essi conviventi che si trovano temporaneamente in un Paese membro dell’UE per motivi di studio o di lavoro (i termini di presentazione delle domande sono terminati il 21 Marzo 2024); 

  • I cittadini italiani residenti nei Paesi NON membri dell’Unione Europea possono votare per i rappresentanti al Parlamento Europeo spettanti all’Italia presso il Comune di iscrizione elettorale in Italia.

I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE, possono votare presso i seggi istituiti dagli uffici consolari.

L’elettore riceve da parte del Ministero dell’Interno italiano, all’indirizzo di residenza estero, il certificato elettorale con l’indicazione del seggio presso il quale potrà votare, nonché la data e dell’orario di apertura per le votazioni.
Qualora l’elettore non riceva il certificato elettorale entro il 5° giorno antecedente quello delle votazioni, potrà contattare l’ufficio consolare competente per verificare la propria posizione elettorale e richiedere il certificato sostitutivo per l’ammissione al voto.

La votazione per gli iscritti AIRE può avvenire anche recandosi in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale e comunicando, entro il giorno precedente quello della votazione, esplicita richiesta al Sindaco del suddetto Comune.

Gli elettori italiani iscritti all’AIRE e residenti all’estero hanno la possibilità di votare per i candidati ai seggi del Paese membro in cui risiedono. In tal caso, voteranno presso i seggi istituiti dalle autorità locali del Paese di residenza.

Divieto del Doppio Voto

Il doppio voto è severamente vietato. Gli elettori devono scegliere tra la votazione per i candidati dei seggi spettanti all’Italia o quelli del Paese membro UE di residenza. Non è consentito esprimere il voto per entrambi.

Cittadinanza Multipla e Voto

Anche gli elettori con più cittadinanze di Paesi membri dell’Unione Europea sono soggetti a questo divieto. Essi possono votare solo per i rappresentanti di uno dei Paesi di cui sono cittadini. Il doppio voto è penalmente sanzionato: chi vota per i rappresentanti italiani presso le sezioni elettorali estere non potrà farlo anche in Italia, e viceversa.

Se un cittadino italiano residente all’estero vuole votare per i candidati del Paese membro dell’UE in cui risiede, deve seguire questi passaggi:

  1. Iscrizione alle liste elettorali locali: l’elettore deve iscriversi alle liste elettorali del Paese di residenza. Le modalità e i termini per l’iscrizione possono variare a seconda del Paese, quindi è importante informarsi presso le autorità elettorali locali.

  2. Dichiarazione di voto: in alcuni Paesi, potrebbe essere richiesta una dichiarazione formale in cui si dichiara l’intenzione di votare per i candidati locali anziché per quelli italiani. Questa dichiarazione è necessaria per evitare il doppio voto.

  3. Documentazione necessaria: l’elettore deve presentare i documenti richiesti dalle autorità del Paese di residenza. Solitamente, ciò include un documento d’identità valido e, in alcuni casi, un certificato di residenza.

  4. Seggi elettorali: il giorno delle elezioni, l’elettore deve recarsi presso il seggio elettorale assegnato nel Paese di residenza per esprimere il proprio voto.